“Andate dunque. Essere chiesa in uscita”. Questo il tema della due giorni di spiritualità che il nostro vescovo, Luigi Testore condurrà a Terzo, mercoledì 28 e giovedì 29 dicembre. L’iniziativa è proposta dagli Adulti dell’Azione cattolica diocesana e si rivolge a tutti coloro che vogliono vivere con intensità il periodo natalizio.

Il tema, come si vede, è di sicura “valenza sinodale”: la nostra comunità diocesana sta vivendo un periodo di profonda riflessione su se stessa e sulla sua capacità di rispondere all’invito di Gesù di diffondere il Vangelo in tutto il mondo e in ogni tempo.

Si tratta di un compito impegnativo anche perché noi cristiani ci siamo accorti, ormai da tempo, che il messaggio evangelico fatica ad essere trasmesso alle nuove generazioni e ad essere lievito nella vita sociale, economica e politica del mondo di oggi. Certo dovranno essere cambiate molte delle strutture su cui si è retta fin qui la nostra chiesa: qualunque riforma strutturale risulterà però inefficace se non sarà sorretta da una forte spinta spirituale.

Il messaggio evangelico infatti non ha bisogno di adeguati strumenti di marketing pubblicitario ma di un nuovo soffio spirituale. E questo nuovo soffio spirituale si attinge principalmente dalla Parola di Dio “viva ed efficace” contenuta nelle Scritture. La Due Giorni di Spiritualità che si terrà a Terzo (ospite del locale della Pro loco nel Palazzo comunale) vuole appunto offrire un contributo alla ricerca di una nuova ventata di spiritualità che ringiovanisca la nostra Chiesa e propone perciò di farlo con la guida del vescovo, al cui ministero spetta soprattutto il compito
di insegnare e di santificare la sua chiesa locale di Acqui.

Questo il programma su cui si strutturerà l’iniziativa:
Mercoledì 28 dicembre:
ore 9: accoglienza.
Ore 9.30: celebrazione della preghiera di Lodi e conversazione di mons. Luigi Tesore. (audio della 1^ riflessione del Vescovo)
Tempo per la riflessione personale.
Ore 13: pranzo.
Ore 14.30: seconda conversazione di mons. Luigi Testore (audio della 2^ riflessione del Vescovo)
Condivisione. Ore 17: celebrazione della preghiera di Vespro.

Giovedì 29 dicembre:
ore 9: celebrazione della preghiera di Lodi e prima conversazione di mons. Luigi Testore. (audio della 3^ riflessione del Vescovo)
Tempo per la riflessione personale.
Ore 12: celebrazione dell’Ora Sesta.
Ore 13: pranzo.
Ore 14.30 seconda conversazione di mons. Luigi Testore e condivisione.(audio della 4^ riflessione del Vescovo)
Ore16.30 Santa Messa e conclusione.

 

Come ogni anno elenchiamo le proposte e i sussidi per vivere l’Avvento, per ridestare l’atteggiamento di attesa vivida di Colui che bussando alla porta ci visita dando luce nuova alla quotidianità, Colui che è già venuto nella Storia per dare corpo alla Sua presenza, ma soprattutto per ricentrarsi sulla Speranza del ritorno del Signore della Vita.

E’ un elemento di fede importante credere nel ritorno del Signore, una promessa che ci ha fatto e che fatichiamo a sentire viva, vera ancora oggi.

Per questo ogni iniziativa volta a farci alzare lo sguardo, a ricordarci quel che è il nostro destino (se lo accogliamo) è nutrimento per la vita.

Non esitare a contattarci… non essere timido, non è il momento per rimanere in disparte, la situazione ci chiama a raccolta attorno al Signore!

BUON AVVENTO

INIZIATIVA Link per Download Proposta da Appuntamento il Contatti
Sussidio per la preghiera
in Avvento

Prima domenica d’Avvento (pdf 330kb)

Seconda domenica d’Avvento (pdf 256 kb)

Terza domenica d’Avvento (pdf 250kb)

Quarta domenica d’Avvento (pdf 227kb)

Ufficio Catechistico Diocesano

Settore Adulti Diocesano di AC

settimanale

Da consegnare cartaceo, da diffondere online o come supporto per incontri di preghiera

acquiac@gmail.com

Traccia per il cammino dei gruppi ACR/catechismo

Sussidio per il cammino dei ragazzi Equipe Diocesana ACR settimanale responsabile.acr@gmail.com

Cammino di Avvento
della Comunità Pastorale San Guido di Acqui

AC della Comunità Pastorale S.Guido 1^ Incontro – 29 Novembre
ACCOLGO ME

2^ Incontro – 8 Dicembre
ACCOLGO L’ALTRO CHE MI E’ VICINO

3^ Incontro – 13 Dicembre
ACCOLGO L’ALTRO CHE MI E’ LONTANO

4^ Incontro – 20 Dicembre
ACCOLGO DIO

Don Giorgio (348.925.8331)

Claudia (349.293.1022)

 

Sta per partire il secondo anno di cammino sinodale ed è giunto il momento di fare il punto della situazione a livello Diocesano per proseguire con slancio. L’appuntamento è ad Acqui, sabato 15 Ottobre, dalle ore 9,30 alle 12,30, presso la chiesa di Cristo Redentore, con il nostro Vescovo.

Ci sarà spazio per sintonizzarci con lo Spirito, per ascoltare in forma dinamica e frizzante quanto emerso nel primo anno (ci saranno musica, teatro e disegno a raccontare i contenuti) per ascoltare le osservazioni e l’esperienza di chi in prima linea ha realizzato un gruppo sinodale.

Infine Mons. Luigi Testore ci aiuterà a capire come la Chiesa italiana, dopo aver condensato in 13 pagine i contributi di 200 Diocesi, ha deciso di proseguire il cammino nel 2022-23, quali le nuove domande, come coinvolgerci per essere sempre più Popolo di Dio fino a sfociare nelle decisioni operative che verranno prese al termine del percorso.

Tramite gli insegnanti di religione, i parroci, gli educatori/animatori delle varie realtà ecclesiali contiamo di riavvicinare giovani e meno giovani in modo da vivere da protagonisti il presente e il futuro della Chiesa, in modo da offrirci una “visione” che lasci spazio alla Speranza del Regno, alla Salvezza di Vita che possiamo gustare tramite il Vangelo.

Nelle prossime settimane arriveranno avvisi e locandine per dare modo a tutti di sentirsi partecipi di questo cammino e per potersi appuntare sull’agenda l’incontro a cui partecipare.

È invitato il Consiglio Pastorale Diocesano, il Consiglio Presbiterale, quello per gli Affari Economici, tutti i membri dei Consigli Pastorali di base (Parrocchiali, interparrocchiali, di comunità), chi ha animato i gruppi sinodali il primo anno e chi ha intenzione di proporne altri nel prossimo, religiosi, diaconi, giovani e meno giovani… insomma tutti i battezzati che si sentono interpellati dal cammino della Chiesa.

Flavio Gotta – segretario del CPD

Martedì 4 ottobre, a partire dalle ore 19, nella chiesa di San Francesco di Acqui, si è celebrata la conclusione del “Tempo del creato”, un periodo ecumenico, a cui partecipano tutte le chiese cristiane ortodosse, protestanti e cattolica.

Nella Diocesi di Acqui, siamo particolarmente lieti di aver accolto in pieno spirito ecumenico questa iniziativa che non è nata da una nostra proposta cattolica ma originariamente è stata ispirata dal Patriarcato Ecumenico di Costantinopoli. Siamo infatti convinti che le chiese cristiane sono chiamate, tutte insieme, a dare il loro specifico contributo a quella che il papa ha chiamato col nome di “conversione ecologica”. Il nostro impegno per la alla salvaguardia della creazione è fondato infatti su una motivazione teologica: tutte le creature, come noi, sono state volute ed amate da Dio, che ogni domenica, nella Messa, noi proclamiamo solennemente come il “creatore del cielo e della terra”.

Tre momenti hanno caratterizzato questa iniziativa, che non senza motivo si è celebrata il giorno della festa di San Francesco e nella chiesa in Acqui a lui dedicata.

1- La solenne celebrazione presieduta dal vescovo di Acqui, Luigi Testore, dal pastore della chiesa evangelica metodista di San Marzano, Gregorio Plescan e dal parroci della chiesa ortodossa rumena in provincia di Alessandria, Vasile Cican, e in Canelli, padre Nikola.

2- Il momento di fraterna condivisone con una cena frugale nei locali interni della chiesa di San Francesco, dove chi voleva ha portato qualcosa da condividere (e ce n’è stato per tutti)

3- La riflessione su due temi si strettissima attualità, “Guerra e ambiente”, introdotta da Angela Dogliotti, vicepresidente del Centro studi “Sereno Regis” di Torino.

Il tema del ‘Tempo del creato” di quest’anno (giunto alla sua sedicesima edizione) è “Ascolta la voce del creato”: testimoniato dal racconto biblico contenuto nel libro dell’Esodo, in cui Mosè osserva un roveto che brucia e non si consuma (Esodo 3, 1-13).

La traccia della preghiera

La predicazione del pastore Gregorio Plescan

Il braciere che richiama il roveto ardente, con attorno il Vescovo, il Pastore e il Pope

Il saluto del parroco di Acqui, don Giorgio Santi

Il saluto del responsabile della Commissione Ecumenica Diocesana di Acqui, il prof. Domenico Borgatta

Il pastore Gregorio Plescan, il Vescovo Luigi Testore, il Pope Nikola

Una lettrice dei brani contenuti nella traccia ispirata al testo nazionale

Una seconda lettrice dei brani con spunti dalle diverse culture che si prendono cura del Creato

L’assemblea durante la celebrazione

Vista dell’Assemblea in celebrazione

L’Assemblea durante la riflessione della prof. Angela Dogliotti

Domenico Borgatta introduce la riflessione

Domenico Borgatta presenta Angela Dogliotti

Gli interventi nel dibattito a seguire

 

A proposito di questo tema, papa Francesco ha ricordato nel suo messaggio che “se impariamo ad ascoltarla, notiamo nella voce del creato una sorta di dissonanza. Da un lato, è un dolce canto che loda il nostro amato Creatore; dall’altro, è un grido amaro che si lamenta dei nostri maltrattamenti umani e il Tempo del creato è un momento speciale per tutti i cristiani per pregare e prendersi cura insieme della nostra casa comune“.

Anzi, secondo papa Francesco, l’ascolto del creato ci farà percepire il “grido amaro che proviene anzitutto dalla sorella madre terra in balia dei nostri eccessi consumistici: essa geme e ci implora di fermare i nostri abusi e la sua distruzione.” Poi, sono le diverse creature a gridare. Alla mercé di un «antropocentrismo dispotico», agli antipodi della centralità di Cristo nell’opera della creazione, innumerevoli specie si stanno estinguendo, cessando per sempre i loro inni di lode a Dio. Ma sono anche i più poveri tra noi a gridare. Esposti alla crisi climatica, i poveri soffrono più fortemente l’impatto di siccità, inondazioni, uragani e ondate di caldo che continuano a diventare sempre più intensi e frequenti“.

Meco B.

Venerdì 21 Ottobre 2022 la Presidenza Diocesana propone a tutti i soci e simpatizzanti un’iniziativa unitaria: partendo dalla Parola sono invitati tutti coloro che abbiano il piacere di stare insieme a pregare e poi, divisi per settori, dialogare e progettare il prossimo anno associativo.
Un momento per coinvolgere le persone delle nostre associazioni sparse sul territorio della Diocesi e magari anche qualcuno in più, qualche simpatizzante che abbia voglia di camminare insieme.