Iniziativa “Piantiamo insieme il seme della pace” a Ovada

Se la guerra non viene buttata fuori dalla storia degli uomini, sarà la guerra a buttare fuori gli uomini dalla storia. (Gino Strada)
Negli ultimi giorni in tutta Italia e nel resto d’Europa si sono svolte numerose manifestazioni per dire NO alla guerra scatenata ai danni del popolo Ucraino.

Festa Diocesana della Pace ad Ovada – 2019

Il richiamo alla pace, l’appello a riprendere il dialogo ed a far cessare immediatamente le armi è stato ripetuto da Roma a Berlino, da Parigi a Bruxelles, è risuonata forte e chiara la voce del Papa e tutti i capi di Stato e di Governo europei hanno preso posizione.

Ad Ovada un gruppo di associazioni, insieme all’Amministrazione Comunale, hanno proposto di organizzare un presidio silenzioso, un momento di testimonianza e solidarietà nei confronti di chi in queste ore soffre a causa dell’insensata violenza della guerra.

Abbiamo ascoltato molte parole, forse troppe, da qui la scelta di restare in silenzio per qualche minuto, insieme ed in un luogo altamente simbolico per tutti:

Ci ritroviamo pertanto MERCOLEDI 2 MARZO 2022 alle ore 18 ad Ovada, di fronte al Monumento ai Caduti in piazza XX Settembre per dire NO alla GUERRA, per dire al popolo UCRAINO ed a tutti i popoli che nel mondo soffrono a causa delle tante, troppe guerre che insanguinano il pianeta, che anche qui, anche ad Ovada, ci sono comunità, associazioni, istituzioni locali che credono nella PACE e perseguono con ostinazione e fiducia questo obiettivo.

Invitiamo perciò i cittadini a partecipare ed a portare con sé la bandiera della pace e quella della propria associazione, insieme ad una fiaccola o una semplice candela, per illuminare il buio ed accendere una luce di speranza.

“Piantiamo insieme il seme della pace” è il titolo della manifestazione, che vuole essere un primo momento di condivisione, il punto di partenza per altre iniziative comuni soprattutto in vista dell’aiuto concreto che saremo chiamati a dare a tutti coloro che fuggono dalle zone di conflitto.

Di seguito l’elenco dei Comuni e delle Associazioni che hanno aderito fino a questo momento:
LIBERA Presidio “Antonio Landieri” Ovada (promotore dell’iniziativa)
GRUPPO SCOUT OVADA 1
ARCI Il Borgo di Ovada
Gruppo Parrocchiale, AZIONE CATTOLICA DIOCESANA, gruppo “BORGALLEGRO” e sportello CARITAS di Ovada
LEGIO MARIAE Diocesana
Parrocchia N.S. della Neve COSTA DI OVADA
Comunità dei Padri Scolopi
Associazione Floribert e Gruppi Missionari
AVULSS
Istituto S.Caterina Madri Pie
Fondazione Casa di Carità Arti e Mestieri
IIS Barletti
IC Pertini
Equazione
Consorzio dei Servizi Sociali
Fondazione CIGNO
ANPI sezione Marchelli – Ovada
ANPI sez.Pierina Ferrari- Tagliolo
Croce Verde Ovadese
Compagnia dell’Agnolotto Tagliolo M.to
FAI Fondo ambiente italiano
Associazione “Sentirsi per star bene”
Associazione Calappilia
LION’S CLUB OVADA
SCUOLA DELL’INFANZIA E ASILO NIDO FERRANDO
ASSOCIAZIONE BANCA DEL TEMPO l’IDEA
Civica Scuola di Musica Antonio Rebora
Associazione musicale Antonio Rebora
Pro Loco Cremolino
ANFFAS
CGIL
Vivi Ovada
Partito Democratico Circolo di Ovada
COMUNE DI OVADA, COMUNE DI CARPENETO, COMUNE DI CASSINELLE, COMUNE DI CASTELLETTO COMUNE DI CREMOLINO, COMUNE DI MONTALDO, COMUNE DI MONTALDEO, COMUNE DI MOLARE, COMUNE DI MORNESE, COMUNE DI ROCCA GRIMALDA, COMUNE DI SILVANO D’ORBA, COMUNE DI TAGLIOLO M.TO, COMUNE DI TRISOBBIO PRO LOCO DI CREMOLINO

Pregare ed Educare alla Pace – Comunicato dell’AC Diocesana di Acqui

Pregare ed educare alla pace è ciò a cui siamo chiamati ordinariamente nelle situazione quotidiane, come nei momenti critici.

È con dolore e preoccupazione che tutti noi stiamo seguendo quanto accade in Ucraina in questi giorni.

Il nostro pensiero fraterno va al popolo Ucraino, a tutte quelle persone che vedono minacciate le loro vite e quelle dei loro cari, violate le loro case, calpestata la loro nazione. E va anche a tutti quei soldati in armi che sono stati gettati in una guerra insensata.

Un’attività alla festa della Pace ACR di qualche anno fa

Il mese della Pace, da poco celebrato, ci ha sollecitato a “ricucire la pace”. In questi giorni a Firenze vescovi e sindaci delle città del Mediterraneo sono riuniti per tracciare orizzonti di pace e di fraternità tra popoli e nazioni, sull’esempio di Giorgio La Pira. Il loro appello si unisce a quello lanciato da papa Francesco: “Gesù ci ha insegnato che alla insensatezza diabolica della violenza, si risponde con le armi di Dio, con la preghiera e il digiuno”.

Mentre ci auguriamo che al più presto il dialogo e la diplomazia riprendano il posto dei missili e dei carri armati, crediamo importante rinnovare l’ impegno a pregare e riflettere insieme per la pace.

L’Azione Cattolica partecipa alle diverse iniziative ecclesiali e agli incontri organizzati in proposito in diverse località della diocesi, mentre continua il servizio educativo con i ragazzi, i giovani e gli adulti. La guerra, infatti, è l’esito ultimo di una logica di competizione e di scontro, che sovente viene esaltata e proposta come modello.

E’ invece decisivo continuare a educare alla cooperazione e alla solidarietà, che sono i riferimenti per quanti intendono vivere con responsabilità verso se stessi, gli altri, l’ambiente.
Barbara Grillo per la presidenza diocesana di AC

Voci e preghiere per la Pace

La guerra, quella vera, sta bussando alla nostra porta e si fa vivida con l’invasione dell’Ucraina. Qui vogliamo raccogliere le iniziative che come comunità cristiana stiamo proponendo per tenere lo sguardo e lo spirito sulla Pace, l’unica condizione che può dare senso e prosperità all’umanità intera, per noi e gli altri.

Riflessione del Vescovo Testore in occasione della Veglia di Preghiera del 1 Marzo in Cattedrale ad Acqui https://www.acquiac.org/2022/03/02/riflessione-sulla-pace-del-vescovo-testore-in-occasione-della-veglia-del-1-marzo/
Iniziativa ad Ovada “Piantiamo insieme il seme della pace” …. https://www.acquiac.org/2022/03/01/iniziativa-piantiamo-insieme-il-seme-della-pace-a-ovada/
Il Comunicato dell’AC Diocesana https://www.acquiac.org/2022/03/01/pregare-ed-educare-alla-pace-comunicao-dellac-diocesana-di-acqui/
La prima che ufficialmente si sta costruendo parte dal centro Diocesi, da Acqui con adorazione e una serata di preghiera guidata dal Vescovo, martedì 1 Marzo 2022 in Cattedrale
Marcia della Pace organizzata dall’ACR a Montaldo Bormida e Carpeneto

 

 

“Costruire la città” – 2022

Servizio di documentazione “Costruire la città”

Di seguito si possono scaricare i numeri del servizio di documentazione “Costruire la città” curato dalla DELEGAZIONE REGIONALE DELL’AZIONE CATTOLICA PIEMONTE-VALLE D’AOSTA – GRUPPO FEDE/POLITICA

  1. 36-Ecologia integrale, sviluppo sostenibile (gennaio 2022)

Contributi per il Sinodo Diocesano di Acqui

A servizio del cammino sinodale, in accordo con il Consiglio Pastorale Diocesano qui vengono inseriti gli strumenti diocesani per la formazione e per l’attuazione delle iniziative.

Si ricorda a chiunque voglia attivare dei gruppi per dare un contributo al SINODO di leggere il documento preparatorio e ascoltare l’intervento di Padre Giacomo Costa quale formazione di base per avere un approccio condiviso al cammino.

Si rimanda al sito ufficiale del Sinodo www.synod.va per ulteriori materiali e al sito camminosinodale.chiesacattolica.it

BUON CAMMINO!

Sintesi della Diocesi di Acqui (discussa, migliorata ed approvata nel Consiglio Pastorale Diocesano del 21/04/2022) inviata a Roma il 27/04/2022 

RICORDIAMO CHE IL CAMMINO SINODALE NON SI CHIUDE, È LO STILE INSCRITTO NELLA NATURA STESSA DELLA CHIESA.
LA DIOCESI DI ACQUI INTENDE RACCOGLIERE I CONTRIBUTI DEI GRUPPI CHE VORRANNO ASCOLTARSI PER TUTTO IL 2022 E PROPORRE SUGGERIMENTI PER IL “CAMMINO INSIEME” DEL PROSSIMO FUTURO DELLA NOSTRA CHIESA LOCALE

Di seguito la tabella riepilogativa dei gruppi sinodali che hanno inviato la scheda aggiornata al 27/04/2022

N. tipo provenienza
40 adulti 14 gruppi ecclesiali + 12 gr. parrocchiali + 8 vari (con non praticanti) + 3 gr. di preghiera + 1 comunità famiglie + 1 Amministratori locali
17 giovani 8 report delle scuole (più di 20 classi) + 4 gr. ecclesiali + 3 gr. parrocchiali + 1 gr. vocazionale diocesano + 1 con non praticanti
9 intergenerazionale 5 di gruppi ecclesiali + 4 gruppi parrocchiali
7 genitori 7 gruppi di genitori dei ragazzi del catechismo in parrocchia
5 catechisti 5 gruppi catechisti parrocchiali
4 consiglio pastorale 3 parrocchiali + 1 interparrocchiale
3 bambini 3 gruppi di catechismo parrocchiale
1 diaconi 1 gruppo diocesano dei diaconi
1 Consilio Presbiterale il CPrDiocesano
1 Preti giovani il gruppo di 8 preti giovani della Diocesi
1 religiose le religiose di una delle comunità di suore salesiane in diocesi

 

Per la formazione

Per essere operativi in

Diocesi

DOCUMENTO PREPARATORIO

07/09/2021

1-Lettera di avvio con spiegazioni sul Sinodo Diocesano

2- Referenti del Consiglio Pastorale Diocesano per il Sinodo

Riflessione di Padre Giacomo Costa su
come vivere l’
ASCOLTO SINODALE

09/12/2021

2-Scheda Istruzioni per gestire un incontro sinodale

Schede Nazionali per avere spunti per gli incontri

  1. per le Parrocchie
  2. per gli Organismi di partecipazione
  3. per gli Uffici Diocesani
  4. per gli Ambienti di vita
  5. per l’ascolto di Tutti

 

3-Report per compilare la sintesi degli incontri (pdf)

4-Report per compilare la sintesi degli incontri (docx)

Indicazioni per la stesura della sintesi diocesana

Suggerimenti per la sintesi – presentazione p.de Giacomo Costa

18/03/2022

5-Schema di preghiera iniziale nei gruppi (pdf)
Incontro formativo sul cammino sinodale organizzato dall’Ufficio catechistico della Diocesi di Acqui

Video della serata
Slide di presentazione

28/01/2022

6Preghiera universale per le celebrazioni (pdf)
Lettera del Consiglio Permanente della CEI ai Presbiteri, Diaconi, Consacrate e Consacrati e a tutti gli Operatori Pastorali 
29/09/2021
Sintesi degli incontri regionali dei referenti sinodali

19/03/2022

Lettera del Consiglio Permanente della CEI alle donne e agli uomini di buona volontà
29/09/2021

 

Si è svolta online la XVII Assemblea Regionale di AC

Nella delegazione regionale di AC anche due membri della Diocesi di Acqui

Si è svolta domenica 21 Marzo 2021 l’Assemblea Regionale dell’Azione Cattolica con l’elezione della delegazione del Piemonte-Valle d’Aosta.

Si tratta del gruppo che coordinerà i lavori e le riflessioni dell’AC nella nostra regione conciliare e che vede ancora una volta la significativa presenza della Diocesi di Acqui che dal Concilio Vaticano II ad oggi ha dato 3 delegati regionali (in pratica i “presidenti” della Regione per l’AC) incaricati giovani, incaricati adulti, segretari ed assistenti.

Per questo triennio è stato riconfermato delegato regionale Massimo Liffredo della Diocesi di Aosta che sarà aiutato, tra gli altri, dalla nostra Laura Trinchero di Mombaruzzo quale segretaria e da Luca Manzon di Nizza, recente acquisto arrivato da Torino per motivi di lavoro, in qualità di incaricato dei giovani.

DOCUMENTO DELLA XVII ASSEMBLEA REGIONALE DELL’AC

I 154 responsabili collegati (sui 168 aventi diritto di voto) hanno poi votato il documento che sintetizza i discorsi fatti dalle AC di tutte le 17 Diocesi Piemontesi ed è stato redatto anche un testo/comunicato scritto “per le comunità cristiane e civili” preparato dal gruppo “fede e politica” che in Piemonte Valle d’Aosta da anni sta approfondendo questo aspetto.

Nel documento assembleare si legge in particolare che l’AC intende essere partecipe del cambiamento d’epoca che stiamo vivendo, interprete del sogno di Chiesa missionaria che Papa Francesco delinea nell’enciclica “Fratelli Tutti”, con un’attenzione particolare al “bene comune”.

Chiamati a cercare nuovi linguaggi per vivere la fraternità, occorre fare i conti con il degrado ambientale, con la fragilità della democrazia, la disaffezione all’impegno e al bene comune, una crescente povertà sociale che riguarda soprattutto le famiglie, la scuola e i servizi e che, dopo questi mesi di pandemia, si traduce in vera emergenza educativa.

La vita dell’associazione è per molti una palestra di responsabilità e di sano protagonismo, un’AC dentro i processi sociali ed ecclesiali, dove la scelta religiosa ricorda di guardare al cuore dell’annuncio, al profondo della coscienza, al centro della vita. La dimensione associativa stimola, accompagna, si pone al servizio di ogni aderente/simpatizzante, ma anche della comunità e del territorio.

Scaturisce così l’importante riflessione sul ruolo, ecclesiale e sociale, dei laici che richiede di passare dalla collaborazione alla corresponsabilità dell’essere e dell’agire della Chiesa. Occorre lavorare per consolidare un laicato maturo ed impegnato, è importante che l’AC formi in modo laicale gli operatori pastorali delle nostre parrocchie, perché non scadano in compiti solo operativi-esecutivi che non danno ragione della corresponsabilità che è alla base della sinodalità, a garanzie di una comunità cristiana pienamente missionaria, come la vuole il Concilio Vaticano II fino a papa Francesco.

Nella speranza di vivere tutto ciò nel prossimo futuro, nelle nostre comunità, in Diocesi di Acqui, auguriamo buon lavoro alla nuova delegazione regionale.

FG