Incontro per il dialogo tra cattolici ed ebrei 2023


Incontro avvenuto online con il rabbino di Genova, Giuseppe Momigliano, il Vescovo di Acqui Luigi Testore, organizzato dall’Ufficio per il dialogo ecumenico ed interreligioso della Diocesi di Acqui (presidente Domenico Borgatta) e l’Azione Cattolica Diocesana (presidente Barbara Grillo).

 

Traccia della preghiera

Intervento registrato

“Tempo del creato” celebrazione ecumenica conclusiva

Martedì 4 ottobre, a partire dalle ore 19, nella chiesa di San Francesco di Acqui, si è celebrata la conclusione del “Tempo del creato”, un periodo ecumenico, a cui partecipano tutte le chiese cristiane ortodosse, protestanti e cattolica.

Nella Diocesi di Acqui, siamo particolarmente lieti di aver accolto in pieno spirito ecumenico questa iniziativa che non è nata da una nostra proposta cattolica ma originariamente è stata ispirata dal Patriarcato Ecumenico di Costantinopoli. Siamo infatti convinti che le chiese cristiane sono chiamate, tutte insieme, a dare il loro specifico contributo a quella che il papa ha chiamato col nome di “conversione ecologica”. Il nostro impegno per la alla salvaguardia della creazione è fondato infatti su una motivazione teologica: tutte le creature, come noi, sono state volute ed amate da Dio, che ogni domenica, nella Messa, noi proclamiamo solennemente come il “creatore del cielo e della terra”.

Tre momenti hanno caratterizzato questa iniziativa, che non senza motivo si è celebrata il giorno della festa di San Francesco e nella chiesa in Acqui a lui dedicata.

1- La solenne celebrazione presieduta dal vescovo di Acqui, Luigi Testore, dal pastore della chiesa evangelica metodista di San Marzano, Gregorio Plescan e dal parroci della chiesa ortodossa rumena in provincia di Alessandria, Vasile Cican, e in Canelli, padre Nikola.

2- Il momento di fraterna condivisone con una cena frugale nei locali interni della chiesa di San Francesco, dove chi voleva ha portato qualcosa da condividere (e ce n’è stato per tutti)

3- La riflessione su due temi si strettissima attualità, “Guerra e ambiente”, introdotta da Angela Dogliotti, vicepresidente del Centro studi “Sereno Regis” di Torino.

Il tema del ‘Tempo del creato” di quest’anno (giunto alla sua sedicesima edizione) è “Ascolta la voce del creato”: testimoniato dal racconto biblico contenuto nel libro dell’Esodo, in cui Mosè osserva un roveto che brucia e non si consuma (Esodo 3, 1-13).

La traccia della preghiera

La predicazione del pastore Gregorio Plescan

Il braciere che richiama il roveto ardente, con attorno il Vescovo, il Pastore e il Pope

Il saluto del parroco di Acqui, don Giorgio Santi

Il saluto del responsabile della Commissione Ecumenica Diocesana di Acqui, il prof. Domenico Borgatta

Il pastore Gregorio Plescan, il Vescovo Luigi Testore, il Pope Nikola

Una lettrice dei brani contenuti nella traccia ispirata al testo nazionale

Una seconda lettrice dei brani con spunti dalle diverse culture che si prendono cura del Creato

L’assemblea durante la celebrazione

Vista dell’Assemblea in celebrazione

L’Assemblea durante la riflessione della prof. Angela Dogliotti

Domenico Borgatta introduce la riflessione

Domenico Borgatta presenta Angela Dogliotti

Gli interventi nel dibattito a seguire

 

A proposito di questo tema, papa Francesco ha ricordato nel suo messaggio che “se impariamo ad ascoltarla, notiamo nella voce del creato una sorta di dissonanza. Da un lato, è un dolce canto che loda il nostro amato Creatore; dall’altro, è un grido amaro che si lamenta dei nostri maltrattamenti umani e il Tempo del creato è un momento speciale per tutti i cristiani per pregare e prendersi cura insieme della nostra casa comune“.

Anzi, secondo papa Francesco, l’ascolto del creato ci farà percepire il “grido amaro che proviene anzitutto dalla sorella madre terra in balia dei nostri eccessi consumistici: essa geme e ci implora di fermare i nostri abusi e la sua distruzione.” Poi, sono le diverse creature a gridare. Alla mercé di un «antropocentrismo dispotico», agli antipodi della centralità di Cristo nell’opera della creazione, innumerevoli specie si stanno estinguendo, cessando per sempre i loro inni di lode a Dio. Ma sono anche i più poveri tra noi a gridare. Esposti alla crisi climatica, i poveri soffrono più fortemente l’impatto di siccità, inondazioni, uragani e ondate di caldo che continuano a diventare sempre più intensi e frequenti“.

Meco B.

Garbaoli Ecumenica 2022: l’Ecumenismo è finito?

Il 9 e 10 luglio si è svolta la Garbaoli ecumenica, momento di incontro fraterno e di riflessione tra cristiani cattolici, riformati e ortodossi.

Posti di fronte al dramma della Guerra in Ucraina, sono emersi nodi culturali-religiosi-politici tali per cui il cammino Ecumenico si trova a una nuova sfida. Qualcuno ritiene che possa essere la tomba di un cammino in sintonia, altri che possa essere semplicemente una pausa rispetto a una prospettiva inevitabile e profetica per il Cristianesimo.

Di seguito è possibile scaricare gli audio degli interventi

  1. 1 preghiera iniziale (Evangelica-Ortodossa-Cattolica) Olga Terzano-Vasile Cican – Vescovo Testore
  2. 2 Paolo Ricca: LE CHIESE EVANGELICHE E LA GUERRA IN UCRAINA
  3. 3 Luigi Sandri: LA CHIESA ORTODOSSA RUSSA NEL RECENTE PASSATO E OGGI
  4. 4 Gregorio Plescan: LECTIO DIVINA
  5. 5 Dibattito a più voci
  6. 6 Brunetto Salvarani: L’ECUMENISMO IN TEMPO DI GUERRA
  7. 7 Dibattito
  8. 8 Luigi Sandri: L’ORTODOSSIA TRA COSTANTINOPOLI, KIEV E MOSCA
  9. 9 Paolo Ricca: L’EVANGELO E LA GUERRA: IL DOVERE DELLA PACE E IL DIRITTO ALLA DIFESA
  10. 10 Salvarani-Sandri: L’ECUMENISMO: PROSPETTIVE
  11. 11 Paolo Ricca: restituzione circa le sollecitazioni inviate dai partecipanti al campo

Interventi di Paolo Ricca, Brunetto Salvarani, il pastore della Chiesa valdese di San Marzano in Diocesi di Acqui, Gregorio Plescan, il parroco della Parrocchia Ortodossa-Romena di Alessandria, Vasile Cican, il Vescovo della Diocesi di Acqui, Mons. Luigi Testore, la presidente diocesana dell’Azione Cattolica Barbara Grillo.

Una gradita e prestigiosa novità sarà la presenza del giornalista-scrittore di Roma Luigi Sandri, già corrispondente dell’ANSA da Mosca – Vaticanista e profondo conoscitore della situazione storico-culturale dell’area in cui il conflitto si sta svolgendo.

Il tutto coordinato e sostenuto dal presidente della Commissione per l’Ecumenismo e il Dialogo Interreligioso della Diocesi di Acqui, nonché referente del MEIC, Domenico Borgatta, tessitore infaticabile dell’iniziativa.

Vi aspettiamo!

Locandina e programma

Indicazioni per raggiungere Garbaoli: Regione Garbaoli, 48, 14050 Roccaverano (AT) Coordinate Maps: https://goo.gl/maps/ESPAfGvBBCnewfEk9

44°34’15.3″N 8°17’10.7″E  – oppure –  44.570908, 8.286291

L’Ecumenismo di Acqui su Tv2000

Il primo giugno la trasmissione di Tv2000 “IN CAMMINO” ha dedicato l’intera puntata al cammino ecumenico e sinodale prendendo spunto da quanto da anni viviamo in Diocesi di Acqui.

Qui i collegamenti per rivedere la puntata https://www.youtube.com/watch?v=0zyh9nriprA

https://www.tv2000.it/incammino/category/puntate-2021-2022/

Hanno partecipato Domenico Borgatta (presidente della Commissione Ecumenica diocesana, nonché pilastro associativo di lunga data), Barbara Grillo (attuale presidente diocesana) e il Vescovo Mons. Luigi Testore, profondo conoscitore del dialogo ecumenico e interreligioso, testimone e protagonista in qualità di accompagnatore del card. Martini nei viaggi internazionali dove l’ecumenismo era nei fatti, nelle relazioni, nella necessità di arrivare a trovare punti d’incontro operativi.

 

 

Una sottolineatura della presidente diocesana Barbara Grillo, fatta al Consiglio Diocesano in questi giorni di interviste sull’Ecumenismo “Mai come in questi giorni in cui eravamo coinvolti nella preparazione di questo momento “televisivo”, il pensiero è andato a Pavin, che dell’esperienza Ecumenica della nostra diocesi è stato motore trainante x molti anni.
Da lassù ieri sera avrà sorriso vedendo che in qualche modo cerchiamo di continuare sul sentiero tracciato, ma avrà anche scosso la testa (sorridendo) perché lui non amava stare al centro dell’attenzione…
Da lassù ci incoraggia ad andare avanti pur nelle difficoltà, perseguendo la fraternità tra noi e con tutti. 🙏🏻

E qualcun altro ha ricordato come in tempi non sospetti, quando non era di moda l’Ecumenismo, don Pavin ci investiva lo stesso in prima persona, sostenendo i costi diretti per invitare i relatori, per i pernottamenti e quant’altro necessario a mantenere alto il livello del dialogo… un vero seminatore, una testimonianza che in Diocesi di Acqui abbiamo avuto la fortuna di frequentare.

Mons. Testore accompagna costantemente le iniziative che come AC-Commissione Ecumenica vengono proposte, infondendo fiducia nel cammino. Nel sito le iniziative sono riepilogate nell’apposita sezione con molte registrazioni degli interventi ascoltati.

La prossima tappa sarà la due giorni Ecumenica a Garbaoli il 9-10 luglio

Insieme verso la Pasqua – Incontro Ecumenico

Il video completo dell’incontro

“È tempo che risuoni l’appello al pentimento del mondo cristiano, un appello che da una mezza fede ci porti ad una fede piena e dalla torre di Babele alla Città di Dio. Ciò non obbliga nessuno a rinunciare alle forme concrete della pro­pria confessione, esso chiama solamente ad approfondire la propria fede e suggerisce di essere attivi nella vita dello Spirito… Mettiamo dunque da parte la nostra presunzione di ricchezza e rendiamoci conto che i veri tesori della chiesa universale possono diventare nostri tramite Cristo, ma di fatto non sono di nostra proprie.”

Mi è sembrato opportuno -tenuto anche conto del tempo che il mondo sta vivendo- richiamare queste parole di Pa­vel Florenskij, uno dei maggio­ri pensatori russi del secolo scorso: fisico, matematico, filo­sofo, teologo, ingegnere re­sponsabile dell’elettrificazione della Russia negli anni ’20 e sacerdote ortodosso, fatto uc­cidere da Stalin dopo quattro annidi lager nelle isole Sovot­ki nel mar Baltico.

Esse mi sono sembrate adatte per rivol­gere a tutti l’invito all’incontro ecumenico in preparazione al­ la Pasqua che si terrà alle ore 21 di lunedì 11 aprile (da re­moto, ma libero a tutti su piat­taforma Zoom: ID Riunione 881 8089 5330 Passcode 155258) e sulle pagine Face­book della Diocesi di Acqui.

Questo incontro è organiz­zato dalla Diocesi di Acqui (tra­mite la Commissione per l’ecu­menismo e l’Azione cattolica diocesana) e dalla Chiesa evangelica metodista di San Marzano Oliveto.

La preghiera (guidata dal nostro vescovo, mons. Luigi Testore e dal pastore della Chiesa metodista di San Mar­zano Oliveto, dott. Gregorio Plescan) e la riflessione (gui­data dal pastore valdese e do­cente alla facoltà teologica di Roma, professor Paolo Ricca) porranno al centro il racconto dell’istituzione dell’Eucarestia nel Vangelo di Luca (22, 14-22)

Si tratta di un testo che, nel passato, ha provocato profon­de fratture nelle chiese cristia­ne (soprattutto tra  noi cattolici e le chiese della Riforma) sicché il sacramento dell’unità dei cristiani divenne paradossal­mente motivo di contrasti e di divisioni.

Ora, come dice il teologo russo Florenskij, è tempo che “risuoni l’appello al pentimento del mondo cristiano, un appel­lo che da una mezza fede ci porti ad una fede piena e dalla torre di Babele alla Città di Dio”: ne va della credibilità del nostro annuncio del vangelo nel mondo.

(La citazione di Pavel Flo­renskij è tratta dal volume “Bel­lezza e liturgia”, Mondadori, Milano 2010, originale russo del 1923)

Meco Borgatta

17 febbraio “Festa della Libertà” – comunicato della commisisone Ecumenica di Acqui

La Chiesa valdo-metodista di San Marzano Oliveto, insieme a quelle di Bassignana ed Alessandria, celebrerà, a lle 20,15 di giovedì 17 febbraio, un Culto in occasione della “Festa della Libertà” che ricorre proprio in questa giornata.

Il Culto si terrà sulla piattaforma Zoom e ad esso siamo invitati tutti a partecipare, contattando il pastore Gregorio Plescan a questo indirizzo di posta elettronica: gplescan@chiesavaldese.org

La Commissione per l’ecumenismo della Diocesi di Acqui raccoglie volentieri questo invito e chiede a tutti di unirsi nella preghiera ai nostri fratelli evangelici in segno di partecipazione e di solidarietà in occasione della celebrazione di una ricorrenza molto significativa per questa chiesa cristiana e per tutti.

Fra tutte le date della propria storia, infatti, la comunità valdese (a cui, nel corso degli anni. si sono unite tutte le chiese evangeliche in Italia) ha scelto come momento significativo di memoria il 17 febbraio. Si tratta del giorno in cui con Lettere Patenti il re Carlo Alberto poneva fine nel 1848 a secoli di discriminazione riconoscendo ai suoi sudditi valdesi i diritti civili e politici.

La celebrazione de riveste un significato importante per tutti: è la festa dei diritti civili co ncessi ad una minoranza, ed è insieme il ricordo di un provvedimento che, anche se in se stesso limitato, aprì la via alla libertà religiosa in tutta Italia: una festa che per i suoi significati generali è divenuta una ricorrenza di più ampia portata.

La Commissione Ecumenica della Diocesi di Acqui