Garbaoli Ecumenica 2022: l’Ecumenismo è finito?

Il 9 e 10 luglio si è svolta la Garbaoli ecumenica, momento di incontro fraterno e di riflessione tra cristiani cattolici, riformati e ortodossi.

Posti di fronte al dramma della Guerra in Ucraina, sono emersi nodi culturali-religiosi-politici tali per cui il cammino Ecumenico si trova a una nuova sfida. Qualcuno ritiene che possa essere la tomba di un cammino in sintonia, altri che possa essere semplicemente una pausa rispetto a una prospettiva inevitabile e profetica per il Cristianesimo.

Di seguito è possibile scaricare gli audio degli interventi

  1. 1 preghiera iniziale (Evangelica-Ortodossa-Cattolica) Olga Terzano-Vasile Cican – Vescovo Testore
  2. 2 Paolo Ricca: LE CHIESE EVANGELICHE E LA GUERRA IN UCRAINA
  3. 3 Luigi Sandri: LA CHIESA ORTODOSSA RUSSA NEL RECENTE PASSATO E OGGI
  4. 4 Gregorio Plescan: LECTIO DIVINA
  5. 5 Dibattito a più voci
  6. 6 Brunetto Salvarani: L’ECUMENISMO IN TEMPO DI GUERRA
  7. 7 Dibattito
  8. 8 Luigi Sandri: L’ORTODOSSIA TRA COSTANTINOPOLI, KIEV E MOSCA
  9. 9 Paolo Ricca: L’EVANGELO E LA GUERRA: IL DOVERE DELLA PACE E IL DIRITTO ALLA DIFESA
  10. 10 Salvarani-Sandri: L’ECUMENISMO: PROSPETTIVE
  11. 11 Paolo Ricca: restituzione circa le sollecitazioni inviate dai partecipanti al campo

Interventi di Paolo Ricca, Brunetto Salvarani, il pastore della Chiesa valdese di San Marzano in Diocesi di Acqui, Gregorio Plescan, il parroco della Parrocchia Ortodossa-Romena di Alessandria, Vasile Cican, il Vescovo della Diocesi di Acqui, Mons. Luigi Testore, la presidente diocesana dell’Azione Cattolica Barbara Grillo.

Una gradita e prestigiosa novità sarà la presenza del giornalista-scrittore di Roma Luigi Sandri, già corrispondente dell’ANSA da Mosca – Vaticanista e profondo conoscitore della situazione storico-culturale dell’area in cui il conflitto si sta svolgendo.

Il tutto coordinato e sostenuto dal presidente della Commissione per l’Ecumenismo e il Dialogo Interreligioso della Diocesi di Acqui, nonché referente del MEIC, Domenico Borgatta, tessitore infaticabile dell’iniziativa.

Vi aspettiamo!

Locandina e programma

Indicazioni per raggiungere Garbaoli: Regione Garbaoli, 48, 14050 Roccaverano (AT) Coordinate Maps: https://goo.gl/maps/ESPAfGvBBCnewfEk9

44°34’15.3″N 8°17’10.7″E  – oppure –  44.570908, 8.286291

L’Ecumenismo di Acqui su Tv2000

Il primo giugno la trasmissione di Tv2000 “IN CAMMINO” ha dedicato l’intera puntata al cammino ecumenico e sinodale prendendo spunto da quanto da anni viviamo in Diocesi di Acqui.

Qui i collegamenti per rivedere la puntata https://www.youtube.com/watch?v=0zyh9nriprA

https://www.tv2000.it/incammino/category/puntate-2021-2022/

Hanno partecipato Domenico Borgatta (presidente della Commissione Ecumenica diocesana, nonché pilastro associativo di lunga data), Barbara Grillo (attuale presidente diocesana) e il Vescovo Mons. Luigi Testore, profondo conoscitore del dialogo ecumenico e interreligioso, testimone e protagonista in qualità di accompagnatore del card. Martini nei viaggi internazionali dove l’ecumenismo era nei fatti, nelle relazioni, nella necessità di arrivare a trovare punti d’incontro operativi.

 

 

Una sottolineatura della presidente diocesana Barbara Grillo, fatta al Consiglio Diocesano in questi giorni di interviste sull’Ecumenismo “Mai come in questi giorni in cui eravamo coinvolti nella preparazione di questo momento “televisivo”, il pensiero è andato a Pavin, che dell’esperienza Ecumenica della nostra diocesi è stato motore trainante x molti anni.
Da lassù ieri sera avrà sorriso vedendo che in qualche modo cerchiamo di continuare sul sentiero tracciato, ma avrà anche scosso la testa (sorridendo) perché lui non amava stare al centro dell’attenzione…
Da lassù ci incoraggia ad andare avanti pur nelle difficoltà, perseguendo la fraternità tra noi e con tutti. 🙏🏻

E qualcun altro ha ricordato come in tempi non sospetti, quando non era di moda l’Ecumenismo, don Pavin ci investiva lo stesso in prima persona, sostenendo i costi diretti per invitare i relatori, per i pernottamenti e quant’altro necessario a mantenere alto il livello del dialogo… un vero seminatore, una testimonianza che in Diocesi di Acqui abbiamo avuto la fortuna di frequentare.

Mons. Testore accompagna costantemente le iniziative che come AC-Commissione Ecumenica vengono proposte, infondendo fiducia nel cammino. Nel sito le iniziative sono riepilogate nell’apposita sezione con molte registrazioni degli interventi ascoltati.

La prossima tappa sarà la due giorni Ecumenica a Garbaoli il 9-10 luglio

Insieme verso la Pasqua – Incontro Ecumenico

Il video completo dell’incontro

“È tempo che risuoni l’appello al pentimento del mondo cristiano, un appello che da una mezza fede ci porti ad una fede piena e dalla torre di Babele alla Città di Dio. Ciò non obbliga nessuno a rinunciare alle forme concrete della pro­pria confessione, esso chiama solamente ad approfondire la propria fede e suggerisce di essere attivi nella vita dello Spirito… Mettiamo dunque da parte la nostra presunzione di ricchezza e rendiamoci conto che i veri tesori della chiesa universale possono diventare nostri tramite Cristo, ma di fatto non sono di nostra proprie.”

Mi è sembrato opportuno -tenuto anche conto del tempo che il mondo sta vivendo- richiamare queste parole di Pa­vel Florenskij, uno dei maggio­ri pensatori russi del secolo scorso: fisico, matematico, filo­sofo, teologo, ingegnere re­sponsabile dell’elettrificazione della Russia negli anni ’20 e sacerdote ortodosso, fatto uc­cidere da Stalin dopo quattro annidi lager nelle isole Sovot­ki nel mar Baltico.

Esse mi sono sembrate adatte per rivol­gere a tutti l’invito all’incontro ecumenico in preparazione al­ la Pasqua che si terrà alle ore 21 di lunedì 11 aprile (da re­moto, ma libero a tutti su piat­taforma Zoom: ID Riunione 881 8089 5330 Passcode 155258) e sulle pagine Face­book della Diocesi di Acqui.

Questo incontro è organiz­zato dalla Diocesi di Acqui (tra­mite la Commissione per l’ecu­menismo e l’Azione cattolica diocesana) e dalla Chiesa evangelica metodista di San Marzano Oliveto.

La preghiera (guidata dal nostro vescovo, mons. Luigi Testore e dal pastore della Chiesa metodista di San Mar­zano Oliveto, dott. Gregorio Plescan) e la riflessione (gui­data dal pastore valdese e do­cente alla facoltà teologica di Roma, professor Paolo Ricca) porranno al centro il racconto dell’istituzione dell’Eucarestia nel Vangelo di Luca (22, 14-22)

Si tratta di un testo che, nel passato, ha provocato profon­de fratture nelle chiese cristia­ne (soprattutto tra  noi cattolici e le chiese della Riforma) sicché il sacramento dell’unità dei cristiani divenne paradossal­mente motivo di contrasti e di divisioni.

Ora, come dice il teologo russo Florenskij, è tempo che “risuoni l’appello al pentimento del mondo cristiano, un appel­lo che da una mezza fede ci porti ad una fede piena e dalla torre di Babele alla Città di Dio”: ne va della credibilità del nostro annuncio del vangelo nel mondo.

(La citazione di Pavel Flo­renskij è tratta dal volume “Bel­lezza e liturgia”, Mondadori, Milano 2010, originale russo del 1923)

Meco Borgatta

17 febbraio “Festa della Libertà” – comunicato della commisisone Ecumenica di Acqui

La Chiesa valdo-metodista di San Marzano Oliveto, insieme a quelle di Bassignana ed Alessandria, celebrerà, a lle 20,15 di giovedì 17 febbraio, un Culto in occasione della “Festa della Libertà” che ricorre proprio in questa giornata.

Il Culto si terrà sulla piattaforma Zoom e ad esso siamo invitati tutti a partecipare, contattando il pastore Gregorio Plescan a questo indirizzo di posta elettronica: gplescan@chiesavaldese.org

La Commissione per l’ecumenismo della Diocesi di Acqui raccoglie volentieri questo invito e chiede a tutti di unirsi nella preghiera ai nostri fratelli evangelici in segno di partecipazione e di solidarietà in occasione della celebrazione di una ricorrenza molto significativa per questa chiesa cristiana e per tutti.

Fra tutte le date della propria storia, infatti, la comunità valdese (a cui, nel corso degli anni. si sono unite tutte le chiese evangeliche in Italia) ha scelto come momento significativo di memoria il 17 febbraio. Si tratta del giorno in cui con Lettere Patenti il re Carlo Alberto poneva fine nel 1848 a secoli di discriminazione riconoscendo ai suoi sudditi valdesi i diritti civili e politici.

La celebrazione de riveste un significato importante per tutti: è la festa dei diritti civili co ncessi ad una minoranza, ed è insieme il ricordo di un provvedimento che, anche se in se stesso limitato, aprì la via alla libertà religiosa in tutta Italia: una festa che per i suoi significati generali è divenuta una ricorrenza di più ampia portata.

La Commissione Ecumenica della Diocesi di Acqui

Settimana per l’unità dei cristiani – celebrazione ecumenica

Si terrà alle ore 18.30 di venerdì  21 gennaio, nella Cattedrale di Acqui, la ormai tradizionale Celebrazione ecumenica per l’unità dei cristiani. Essa sarà guidata dal vescovo di Acqui, Luigi Testore, dal pastore della Chiesa metodista di San Marzano Oliveto, Gregorio Pescan e dal parroco della Parrocchia ortodossa rumena della provincia di Alessandria, Vasile Ciscan.

Il testo della preghiera che si svolgerà nella nostra cattedrale venerdì 21 è stato preparato dal Consiglio delle chiese del Medio Oriente con sede a Beirut, composto da rappresentanti cattolici, protestanti ed ortodossi.

La scelta di questi cristiani che vivono in un Paese povero, provato da una grave crisi economica e politica (oltre che, ovviamente, dalla pandemia) è caduta sul tema: “In oriente abbiamo visto apparire la sua stella e siamo venuti qui per onorarlo” (Vangelo di Matteo 2, 2).

Come si vede, si tratta di una scelta che vuole prolungare la preghiera sui temi che i cristiani delle diverse confessioni hanno meditato poco fa nel tempo di Natale. Inoltre questa scelta è particolarmente legata al tempo che, ormai da due anni, stiamo vivendo. E mai come in questi tempi difficili di pandemia sentiamo il bisogno di una luce che vinca le tenebre, e quella luce che stiamo cercando  è stata manifestata in Gesù Cristo (per tutti cristiani ortodossi, protestanti e cattolici).

Di fronte all’attuale crisi sanitaria internazionale, in una regione del mondo in

cui i diritti umani sono sistematicamente calpestati da ingiusti interessi politici ed economici, e che patisce le conseguenze, sul piano umano e materiale, della terribile esplosione che ha devastato Beirut il 4 agosto del 2020, il Gruppo ecumenico locale sta vivendo un momento molto difficile  del suo cammino ma ha voluto moltiplicare gli sforzi per presentare comunque il frutto del suo lavoro affinché una maggiore unità tra i cristiani nel mondo possa contribuire a una vita più dignitosa, giusta e pacifica per tutti gli uomini e le donne del nostro tempo e dei tempi a venire.

La partecipazione a questa iniziativa ecumenica a cui tutti siamo invitati ha quindi un valore molto significativo, soprattutto per noi cattolici, in questo tempo in cui siamo chiamati a percorrere nella nostra diocesi un “cammino sinodale”, cercando di ascoltare tutti per fare della Chiesa della diocesi di Acqui un luogo in cui la luce di Cristo illumini il  nostro cammino e offra nuova speranza anche in questi tempi difficili.

Domenico Borgatta