Con ottobre riparte il gruppo adulti di formazione della Comunità San Guido ad Acqui. Un appuntamento mensile per pregare, riflettere, condividere insieme.

Il cammino di quest’anno sollecita ad esercitare lo sguardo, a vedere e non solo guardare, a comprendere come il giudizio sugli avvenimenti della vita dipenda da come vedo. Un tempo lo slogan era “vedere, giudicare, agire”. Per vedere insieme occorre prendersi tempo per condividere, darsi lo spazio di una condivisione… per vedere con gli occhi di Dio, per avere lo sguardo profetico occorre fare silenzio ed entrare in preghiera, prendersi tempo per condividere anche con Dio…

Il gruppo adulti vuole proprio aiutarci a fare questo: prendersi del tempo, insieme, con Dio, per guardare con lo sguardo del Padre.

Qui il link per collegarsi anche da remoto, cosicché chi senta il bisogno di momenti di questo tipo, anche se avesse difficoltà ad andare in presenza, potrà unirsi e camminare comunque insieme. Ogni contributo, ogni presenza è dono prezioso per tutti.

https://us02web.zoom.us/j/83081102260?pwd=TXV3RS9DcEdxS0s5d0oxck5Rcm85dz09

Vi aspettiamo

Dopo il forzato rinvio a casua del maltempo, l’incontro di riflessione ecumenica è

RIPROGRAMMATO PER LUNEDI’ 8 NOVEMBRE 2021

Si conclude con la preghiera ecumenica che si celebrerà alle ore 20.45 di lunedì 8 novembre nella chiesa di san Francesco di Acqui il “Tempo del creato”, un periodo che si è aperto lo scorso 1 settembre ed in cui i cristiani di tutte le confessioni hanno ringraziato Dio per il buon dono della creazione.

“Il tempo del creato” é una celebrazione mondiale iniziata nel 1989 con il riconoscimento da parte del Patriarcato ecumenico della Giornata di Preghiera per il Creato ed è ora abbracciata dall’ampia comunità ecumenica della Chiesa cristiane. La preghiera è, infatti, un’esperienza potente e uno strumento per aumentare la consapevolezza e favorire le buone relazioni col creato e tra noi.

Il tema di quest’anno è “Una casa per tutti? Rinnovare la casa di Dio”. Nel libro biblico della Genesi, si narra che Dio mette tutto – tutte le persone e tutta la vita – sotto lo stesso tetto: siamo tutti in una sola casa, nella casa di Dio e Dio ha dato agli uomini il compito di prendersi cura e coltivare questa sua casa. “L’attuale crisi climatica, però, sta accelerando l’instabilità ecologica, che si traduce in perdita di quegli habitat che ospitano milioni di specie, compresi gli esseri umani.

La nostra vocazione battesimale ci obbliga a coltivare e custodire il creato che è la nostra casa ed il giardino di Dio”. Con questo appello congiunto, il Comitato direttivo ecumenico, che è costituito dai coordinamenti delle principali chiese cristiane di tutto il mondo, si è rivolto anche quest’anno a tutti gli uomini di buona volontà, chiamandoli alla preghiera ed all’impegno per difendere l’integrità e la bellezza del mondo. “Il mondo, infatti, -prosegue l’appello del Comitato ecumenico– è una casa per tutti, ma adesso è in pericolo a causa dell’avidità, dello sfruttamento, della mancanza di rispetto, della disconnessione e del degrado sistematico. L’intero creato sta ancora gridando. Il potere creativo di Dio ha continuato a ridursi. Abbiamo dimenticato che viviamo nella casa di Dio, la Comunità Amata. La nostra fondamentale interconnessione è stata, nella migliore delle ipotesi, dimenticata e, nella peggiore, deliberatamente negata”.

Per queste ragioni. lunedì 4 ottobre, festa di san Francesco (un cristiano che seppe vedere in tutte le creature non delle realtà da sfruttare ma dei fratelli e delle sorelle con cui camminare verso Dio) siamo tutti invitati ad unirci, nella chiesa acquese dedicata a questo grande santo, con la preghiera guidata dal Vescovo di Acqui, Luigi Testore, dal pastore della Chiesa metodista di San Marzano Oliveto, Gregorio Plescan e dal parroco della Chiesa ortodossa rumena, Vasile Cican per chiedere a Dio, per noi e per tutti, una rinnovata coscienza che sappia rispettare la casa che Lui ci ha donato

Il 24 e 25 luglio si svolgerà la Garbaoli ecumenica, momento di incontro fraterno e di riflessione tra cristiani cattolici, riformati e ortodossi.

Quest’anno il tema è “la sinodalità” in vista del Sinodo voluto dal Vescovo di Roma, Francesco, e di cui in particolare le chiese riformate sono esperte. La particolare relazione con la Chiesa Valdese-metodista presente in Diocesi ci consente di condividere con loro la ricchezza della loro esperienza, la tavola Valdese è organismo sinodale al cuore della vita della Chiesa.

Ci guideranno gli amici Paolo Ricca, Brunetto Salvarani e il nuovo pastore della Chiesa valdese di San Marzano in Diocesi di Acqui, Gregorio Plescan, oltre al Vescovo della Diocesi di Acqui, Mons. Luigi Testore e la presidente diocesana dell’Azione Cattolica Barbara Grillo. Il tutto coordinato e sostenuto dal referente del MEIC, Domenico Borgatta, tessitore infaticabile dell’iniziativa.

Vi aspettiamo!

Locandina e programma

“SINODO IN ITALIA: LA POSTA IN GIOCO” – Relazione del prof. BRUNETTO SALVARANI (audio)  <—> (video)

Lectio divina (Mt 5, 13-16) del pastore di San Marzano-Bassignana-Alessandria GREGORIO PLESCAN <–> (video)

“CHE COSA SI ATTENDONO DAL SINODO LE CHIESE SORELLE CHE SONO IN ITALIA”
– Relazione del prof. PAOLO RICCA – prima parte
 <—> (video)

– Relazione del prof. PAOLO RICCA – seconda parte <—> (video)

“L’ECUMENISMO E L’EVENTO SINODALE” Relazione del prof. BRUNETTO SALVARANI <—-> (video)

RIFLESSIONE COMUNE SUL VANGELO DI GIOVANNI “che siano tutti uno; e come tu, o Padre, sei in me e io sono in te, anch’essi siano in noi: affinché il mondo creda che tu mi hai mandato. ” (Gv 17, 20-24) – Introduzione del prof. PAOLO RICCA <–> (video)

Due giorni per riflettere sull’essere comunità di fedeli in cammino.

Il Sabato 21 siamo stati aiutati nella riflessione da don Vittorio Gatti, assistente degli Adulti della Regione conciliare Piemonte e Valle d’Aosta. Di seguito è possibile scaricare gli interventi.

Don Vittorio Gatti – 1 parte (audio 11Mb) <—> (video)

Don Vittorio Gatti – 2 parte e dibattito (audio 11Mb) <—> (video)

Don Vittorio Gatti – 3 parte (audio) <—> (video)

Le registrazioni degli interventi

Sabato 7 agosto 1^ parte 2^ parte 3^ parte 4^ parte
Domenica 8 agosto 1^ parte 2^ parte 3^ parte

 

 

 

 

 

L’amico gesuita che da oltre 20 anni periodicamente accompagna il cammino della nostra Diocesi con momenti di formazione spirituale organizzati dall’Azione Cattolica, sabato 7 e domenica 8 agosto sarà nuovamente a Garbaoli per una due giorni dal titolo “e Dio pose limite”.

 

Con il solito approccio biblico, Franco Annicchiarico guiderà a leggere il limite che Dio ha posto fin dalla creazione, anzi è il tassello necessario “fin dal principio” e la Scrittura ce lo spiega, per il nostro vivere “sano”. Il limite ha anche un valore positivo, non si tratta per forza di privazioni ma solo lo sguardo illuminato del Signore della Vita ci aiuta a vederlo per quel che è.

Le giornate sono aperte a tutti, non ci si ferma a dormire a Garbaoli (a meno di esigenze particolari da segnalare in anticipo) e si inizierà puntuali sabato 7 agosto alle ore 9,15. Per le coppie con figli c’è la bella novità della collaborazione con gli educatori dell’ACR che faranno un cammino con i più piccoli così i genitori potranno seguire le riflessioni di Franco e allo stesso tempo i figli potranno giocare e fare attività a loro misura.

Il pranzo è al sacco, ognuno dovrà provvedere per sé e per la propria famiglia, alle 18,30 si concluderà la giornata con la recita dei vespri.

Domenica 8 agosto stesso inizio, alle 9,15 con gli stessi ritmi del giorno prima ed in più la celebrazione eucaristica alle 12 celebrata da don Ferro, instancabile presenza che infonde fiducia alle attività di Garbaoli fin dagli inizi e che non fa mai mancare la Messa.

Per organizzarsi al meglio è obbligatorio prenotarsi telefonando ai responsabili adulti diocesani: Silvia Gotta (329.572.1216) Emilio Abbiate (335.809.899.77) o scrivendo all’email acquiac@gmail.com (sempre meglio fare una chiamata). Si seguono le norme per il contenimento e prevenzione del Covid e si chiede ai partecipanti di arrivare muniti di mascherina.