sabato 21 aprile si terrà il convegno “Dalla Resistenza alla Costituzione: un anniversario per il futuro” a cura di Associazione Memoria Viva, MEIC, AC, ANPI, col patrocinio del Comune di Acqui Terme
ore 16.30 – Acqui Terme Palazzo Robellini
interventi di: Carla Nespolo (presidente nazionale ANPI), Renato Balduzzi (costituzionalista e membro del CMS), Federico Fornaro (deputato)
Saluti di Alessandra Terzolo (Assessore alla Cultura del Comune di Acqui Terme), Domenico Borgatta (Consigliere Diocesano di AC e presidente del MEIC), Mons. Luigi Testore (Vescovo di Acqui)
Introduce Vittorio Rapetti

Con gioia ed emozione abbiamo appreso la notizia del nuovo Vescovo di Acqui, mons. Luigi Testore. L’Azione Cattolica Diocesana vuole fin da subito manifestare la voglia di camminare insieme, mettendo a disposizione la passione che segna la storia dell’AC in questa Diocesi, ringraziando Dio fin da ora per la strada che potremo percorrere insieme.

 

Nel contempo vogliamo ringraziare Mons. Micchiardi che ci ha sempre accolto, col quale abbiamo percorso 17 anni di storia pastorale della nostra Diocesi cercando di offrire il meglio possibile alle nostre parrocchie, alle persone che hanno sete di Dio, ai ragazzi, giovani e adulti che nel tempo si sono organizzati per essere laicato vivo, volto della Chiesa in uscita. Non sempre ci siamo riusciti come avremmo voluto, non sempre abbiamo risposto alla vocazione alla santità che è propria di tutti i battezzati, ma certamente non vogliamo scoraggiarci e il passaggio di testimone sarà per tutti uno sprono a riprovarci.
Ora impasteremo il nostro essere  associazione della Chiesa con una nuova guida, un nuovo Pastore con cui condivideremo il cammino, parole e azioni per disegnare quello sguardo comune sul futuro della nostra piccola Chiesa che può e dovrà essere grande famiglia, partendo dal tesoro prezioso della Parola che illumina la Vita delle persone e dalla comune vocazione battesimale.
 
Auguriamo a Mons. Testore tutto il bene possibile, preghiamo per il Suo ministero e lodiamo il Signore per la multiforme Grazia che accompagna questo nostro tempo.
La Presidenza Diocesana dell’Azione Cattolica di Acqui
Di seguito alcuni link:

Nata dal desiderio delle associazioni “Memoria Viva Canelli” e “Azione Cattolica” regionale e diocesana di Acqui di valorizzare il 70° anniversario del percorso costitutivo della Repubblica Italiana, iniziato il 2 giugno 1946 e conclusosi il primo gennaio 1948, la mostra “Dalla Resistenza alla Costituzione” è parte del progetto di formazione civile promosso dalle due associazioni ed ha avuto il patrocinino del “Comitato della Regione Piemonte per l’affermazione dei valori della Resistenza e dei principi della Costituzione repubblicana”. Ad Acqui la mostra si presenta come parte integrante della serie
delle Giornate Culturali dell’Acqui Storia 2018 e si giova della collaborazione dell’Istituto Superiore “Levi-Montalcini” e dell’ANPI. L’evento si propone, infatti, di contribuire alla divulgazione e alla conoscenza degli aspetti fondanti il nostro ordinamento e della sua origine, attraverso l’utilizzo di parole alla portata di tutti e concetti che potranno essere utilizzati dagli insegnanti nelle scuole che, se vorranno, potranno poi approfondire i temi specifici su tale base.

La collettività è perciò invitata a partecipare, presso Palazzo Robellini, all’inaugurazione della mostra, che, alle ore 17.30 del 7 aprile, aprirà le sue porte a chi vorrà visitarla e condividere questa iniziativa, introdotta dall’Assessore alla Cultura Alessandra Terzolo e presentata dagli autori Vittorio Rapetti e Mauro Stroppiana. Dopo la presentazione, ad accompagnare
i visitatori, saranno gli studenti dell’Istituto “Levi-Montalcini”, della sezione Tecnico Turistica, che faranno da guida anche nei giorni di apertura dal 7 al 21 aprile, con momenti rivolti alle scuole del territorio.

La mostra sarà strutturata in tre parti:

– Dalla Resistenza alla Costituente: segmento volto alla comprensione dell’elemento Costituzione, dai motivi che la rendono necessaria all’origine dell’idea fondante, che esprime il profondo legame tra la genesi della nostra Carta Costituzionale
e la resistenza al nazifascismo;
– Dalla Costituente alla Costituzione. I principi base: esplorazione e viaggio attraverso le idee, i valori e soprattutto gli uomini a cui si deve la creazione della Costituzione, per scoprire i suoi principi fondamentali e, contemporaneamente, i suoi principali nodi problematici;
– Le donne italiane al voto per la prima volta: discorso sulle motivazioni della discriminazione e le difficoltà incontrate
nell’instaurazione di una mentalità, con uno sguardo sugli aspetti particolari della strada verso l’emancipazione in Italia, sul ruolo delle associazioni femminili e il diritto di voto alle donne nel mondo.

Alla realizzazione della mostra “Dalla Resistenza alla Costituzione – Per conoscere come è nata la Costituzione Italiana,
i suoi elementi essenziali, i valori per l’oggi e per il domani”, con gli autori hanno collaborato Ornella Domanda, Massimo Branda, Elena Capra, Paola Malerba, Rosanna Penna, Paola Bottero. La mostra sarà aperta al pubblico dal momento della sua inaugurazione, il 7 aprile alle ore 17.30, con i seguenti orari: dal lunedì al venerdì dalle ore 15.30 alle ore 18. Sabato 14/4 – domenica 8/4 e domenica 15/4: ore 10.30-12; ore 16.30-18.

Apertura per visita studenti su prenotazione: martedì 10/4 e martedì 17/4, giovedì 12/4: dalle ore 10 alle ore 12.30.
La mostra si concluderà nel pomeriggio del 21 aprile 2018, con un convegno dedicato al rapporto tra Resistenza e Costituzione, anche in vista delle celebrazioni del 25 aprile.

Franco Annicchiarico s.j. si è reso disponibile a guidare 4 giorni di riflessioni per attraversare la Pasqua, dal giovedì Santo, 29 marzo, alla domenica di Pasqua 1 Aprile, ospite della Comunità di famiglie Balicanti che con stile laico e appunto “famigliare” accoglierà chiunque intende vivere in profondità la Pasqua di Nostro Signore Gesù.

Il programma dal titolo “MAI SENZA L’ALTRO”, intenso e ricco, può essere fruito anche a pezzi, sebbene sia un peccato rinunciare alla pienezza della continuità, Grazia che lascia il segno. Ma si fa quel che si può, in un mondo dai ritmi rutilanti.

NOVITA’: visto che dei giovani delle scuole superiori hanno chiesto un incontro con Franco Annicchiarico s.j. più a misura della loro età, il MERCOLEDI’ 28 MARZO alla sera, ore 20,30, ci sarà il prequel del Triduo proprio dedicato ai più giovani. Per maggiori informazioni telefonare al 328.21.52.634 o scrivere a comunitabalicanti@gmail.com oppure ad acquiac@gmail.com

Ecco il programma completo (scarica la locandina in formato pdf)
Di seguito le registrazioni delle meditazioni/riflessioni man mano che si svolgono (cliccando sui relativi link)

Mercoledì 28 marzo ore 20, 30: incontro con i giovani

Giovedì 29 marzo
ore 10: accoglienza
ore 10,30: prima meditazione (come discepoli arriviamo alla Pasqua) e tempo personale
ore 12,30: pranzo a Balicanti
ore 15,30: seconda meditazione (la Celebrazione Eucaristica, schema di Cesare Giraudo, l’Ultima Cena, il memoriale della Pasqua) e tempo personale
ore 18: Coena Domini nella parrocchia di San Tommaso in Canelli (omelia)
ore 20: cena alla comunità di Balicanti ispirata all’Haggadà ebraica*

Venerdì 30 marzo
ore 10: prima meditazione (Il Getsemani, i processi e il rinnegamento di Pietro) e tempo personale
ore 12,30: pranzo frugale a Balicanti
ore 15,30: seconda meditazione (Gesù di fronte a Pilato e sulla croce) e tempo personale
ore 18: celebrazione della Passione del Signore nella parrocchia di San Tommaso in Canelli (omelia)
ore 21: Via Crucis in Canelli

Sabato 31 marzo
ore 10: prima meditazione
(l’Amore di Dio che supera la morte è scritto nell’AT, nel profeta Osea e Geremia) e tempo personale
ore 12,30: pranzo a Balicanti
ore 15,30: seconda meditazione (la tomba vuota e il riconoscimento del Signore risorto)
ore 17,30: terza meditazione (l’arrivo di Gesù nel Cenacolo e la prova a Tommaso)
ore 19: cena in semplicità a Balicanti
ore 21: solenne Veglia Pasquale nella parrocchia di San Tommaso in Canelli (omelia)

Domenica 1 aprile
ore 10,30: Messa di Pasqua a Balicanti (omelia)
a seguire: pranzo a Balicanti*

*Per questi pasti è necessario prenotarsi entro il 25 Marzo

Il tempo passa veloce…il prossimo 13 Marzo si compiranno i primi 5 anni del papato di Francesco! Per ricordare, riflettere e festeggiare questo tratto di cammino con lui, Domenica 4 Marzo, a Canelli presso la parrocchia di San Tommaso, si è tenuto uno degli incontri diocesani adulti e famiglie di AC. Don Gianluca Zurra, Assistente regionale dei giovani di AC, ci ha aiutati a mettere a fuoco alcuni dei tratti principali della figura e dell’operato di Francesco.
La sua semplicità, il suo farsi “ piccolo”, vicino, “normale”, così vicino a Dio e all’uomo, il suo sguardo di tenerezza, le sue parole di misericordia sono il leit motiv del suo annuncio, del suo ministero, delle sue encicliche…Sembrerebbe nulla di eccezionale eppure è una vera rivoluzione: la rivoluzione della normalità. Questa nuova prospettiva apre orizzonti a chi ha il coraggio del Vangelo e destabilizza chi, dentro e fuori la Chiesa, cerca la sicurezza nel proprio ruolo e nella dottrina piuttosto che il richiamo alla conversione del Signore morto e risorto.
Forse stiamo appena alzando la testa per ascoltarlo e guardarlo stupiti…il passaggio successivo sarà cercare di camminare con la sua prospettiva e il suo sguardo sul mondo, sulle persone, su Dio…: una conversione che richiederà tempo e non poco travaglio.
Questa data ci ha anche offerto la straordinaria occasione per fare gli auguri a don Pavin per i suoi 80 anni ! Così, oltre alle 5 candeline per i primi 5 anni con Francesco, si è aggiunta una torta per questo importante traguardo di don Giovanni. E così abbiamo fatto un duplice brindisi con il moscato di Canelli !! Tanti gli amici canellesi e diocesani che hanno voluto essere presenti e molti altri hanno partecipato con gli auguri scritti, che hanno dato vita a un bellissimo book di auguri, accompagnato da delle bottiglie di vino con una speciale etichetta per l’occasione.
E se il Papa ci ha richiamato tante volte sul senso della festa è sicuro che domenica la festa è stata vera!