Garbaoli – weekend biblico con Franco Annicchiarico s.j.

Le registrazioni degli interventi

Sabato 7 agosto 1^ parte 2^ parte 3^ parte 4^ parte
Domenica 8 agosto 1^ parte 2^ parte 3^ parte

 

 

 

 

 

L’amico gesuita che da oltre 20 anni periodicamente accompagna il cammino della nostra Diocesi con momenti di formazione spirituale organizzati dall’Azione Cattolica, sabato 7 e domenica 8 agosto sarà nuovamente a Garbaoli per una due giorni dal titolo “e Dio pose limite”.

 

Con il solito approccio biblico, Franco Annicchiarico guiderà a leggere il limite che Dio ha posto fin dalla creazione, anzi è il tassello necessario “fin dal principio” e la Scrittura ce lo spiega, per il nostro vivere “sano”. Il limite ha anche un valore positivo, non si tratta per forza di privazioni ma solo lo sguardo illuminato del Signore della Vita ci aiuta a vederlo per quel che è.

Le giornate sono aperte a tutti, non ci si ferma a dormire a Garbaoli (a meno di esigenze particolari da segnalare in anticipo) e si inizierà puntuali sabato 7 agosto alle ore 9,15. Per le coppie con figli c’è la bella novità della collaborazione con gli educatori dell’ACR che faranno un cammino con i più piccoli così i genitori potranno seguire le riflessioni di Franco e allo stesso tempo i figli potranno giocare e fare attività a loro misura.

Il pranzo è al sacco, ognuno dovrà provvedere per sé e per la propria famiglia, alle 18,30 si concluderà la giornata con la recita dei vespri.

Domenica 8 agosto stesso inizio, alle 9,15 con gli stessi ritmi del giorno prima ed in più la celebrazione eucaristica alle 12 celebrata da don Ferro, instancabile presenza che infonde fiducia alle attività di Garbaoli fin dagli inizi e che non fa mai mancare la Messa.

Per organizzarsi al meglio è obbligatorio prenotarsi telefonando ai responsabili adulti diocesani: Silvia Gotta (329.572.1216) Emilio Abbiate (335.809.899.77) o scrivendo all’email acquiac@gmail.com (sempre meglio fare una chiamata). Si seguono le norme per il contenimento e prevenzione del Covid e si chiede ai partecipanti di arrivare muniti di mascherina.

Ascoltando Parole Buone – incontriamo Valentina Soncini

 

Qui per ascoltare la registrazione dell’incontro con Valentina Soncini (clicca qui)
Prosegue il ciclo di incontri dedicato all’ascolto di “parole buone”, per uscire dal chiacchiericcio e riscoprire la Buona Notizia che attraversa la vita.
Abbiamo la fortuna in questa tempo di poter ascoltare interventi profondi e di qualità, per la cura della nostra interiorià, il substrato su cui giocarci la quotidianità.

In questo terzo appuntamento incontreremo Valentina Soncini, delegata AC per la Regione Lombardia, preside di un istituto di scuola superiore, segretaria del Consiglio Pastorale della Diocesi di Milano e molto altro ancora.

A lei chiediamo qualche spunto su come ha visto reagire le diverse generazioni, quali punti critici e quali possibilità di “collaborazione” tra le generazioni ma soprattutto quale contributo “originale” come cristiani e come associazione abbiamo offerto (e possiamo ancora offrire).

Anche dall’incontro con don Zurra è emerso con chiarezza che come cristiani ABBIAMO un contributo significativo da dare proprio in questo tempo difficile senza aspettare tempi migliori, anzi il “dopo” potrebbe essere un problema ancora maggiore perché, come dice il Papa, o ne usciamo migliori o peggiori, non sarà possibile “tornare a prima”, rimanere uguali (anche se è una tentazione molto presente)… ma le due opzioni sono decisamente distanti e creano scenari decisamente contrapposti.

L’appuntamento è per domenica 3 gennaio 2021 alle ore 16,30

Ascoltando Parole Buone – incontriamo don Zurra

Qui per ascoltare la registrazione dell’incontro con don Gianluca Zurra (clicca qui)

Nei giorni che tradizionalmente erano legati al ritiro spirituale per gli adulti, non potendoci riunire di persona, proseguiranno gli incontri del ciclo “Ascoltando Parole Buone” e il 27 dicembre incontreremo don Gianluca Zurra, assistente Nazionale dei giovani, nostro conterraneo e fino a giugno Assistente Regionale Piemonte e Val d’Aosta.

Abbiamo già avuto modo di incontrarlo e ascoltare la sua profondità, la sua concreta spiritualità che sempre ci ha aiutato nel cammino.

Dialogheremo con lui attraverso la piattaforma Zoom al seguente indirizzo (clicca qui)

Ascoltando parole buone – ciclo di incontri per gli Adulti

L’audio del primo incontro

Il video con le riflessioni di Mons. Derio Olivero

Il video dell’incontro su piattaforma digitale

 

…di seguito l’articolo introduttivo…

Il Settore Adulti propone per domenica 22 Novembre 2020, alle ore 16,30 un momento di formazione nel ciclo di incontri “Ascoltando parole buone”.

A partire da una riflessione di Mons. Olivero Derio, Vescovo di Pinerolo e responsabile della Commissione Ecumenica regionale, si proverà a ragionare insieme su come stiamo affrontando questa situazione pandemica nelle nostre comunità.

Si proverà a fare come i discepoli di Emmaus e anche se non ci si può incontrare di persona non dobbiamo perdere l’abitudine a trovarci per evitare di spegnere quello spazio di dialogo in cui si fa presente Gesù in persona.

Si utilizzerà così la piattaforma digitale ZOOM al link https://us02web.zoom.us/j/81086237789?pwd=cHdkYXdyMnBoWXNwa1hjdFpHT2RLQT09 per collegarsi con un semplice click.

Se ci scrivete su acquiac@gmail.com o contattate i responsabili associativi riusciamo meglio a gestire l’incontro

Il covid ci spinge a metterci in gioco da tutti i punti ma occorrono spunti diversi per non ricadere nelle stesse contraddizioni.

Il Settore Adulti Diocesano, guidato da Emilio Abbiate e Silvia Gotta, ha proposto un cammino di formazione che dopo una riflessione su nuovi strumenti economici di sviluppo solidale con Piemex, dopo il focus fatto con Libera sulle attività della criminalità organizzata che potrebbe sfruttare il momento difficile, oggi ha deciso di offrire un tempo condiviso tra fratelli e sorelle per l’ascolto di parole di Speranza e Coraggio.

Gli incontri sono aperti a tutti, anche i preti sono invitati, tutti i carismi presenti nella comunità cristiane sono preziosi per essere lievito buono nel contesto che viviamo.

1^ Incontro Adulti al tempo del COVID19 – Sardex

La registrazione audio della serata

Il Regno che Gesù ha inaugurato, un mondo fatto di relazioni buone, che cercano il bene comune, dove neanche il Signore si impone, neanche per una causa giusta, un Regno dove il prendersi cura gli uni degli altri crea legami, cuce una rete dove si respira profondo ben-essere (Pace).

Di questo c’è bisogno, gli adulti di AC ne sono convinti, c’è bisogno di esperienze dove il modus operandi non sia la competizione economica, dove la guerra (economica, sociale o militare) non sia lo strumento per raggiungere gli obiettivi di una parte sull’altra.

Questa quarantena fa toccare il limite di un approccio individualista, si sente l’eco delle parole del Vescovo di Roma che continuamente ricorda ai cristiani come “nessuno si salva da solo”, rifuggendo da un’impostazione della società che spalanca un futuro dai tratti foschi per il lavoro e la sopravvivenza dignitosa di molte persone.

Così giovedì 30 aprile oltre 70 persone connesse all’incontro digitale organizzato dal Settore Adulti dell’AC in collaborazione con la Pastorale del lavoro hanno ascoltato l’esperienza di Sardex, un circuito di persone imprenditori, commercianti, professionisti e anche singoli cittadini che punta sul condividere e scambiarsi beni e servizi al di là del capitale in denaro che si possiede, smarcandosi almeno in parte dal sistema finanziario. Il principio da cui si parte può apparire banale: i soldi misurano il valore di una prestazione e non deve essere l’accumulo di denaro ad aumentare il valore alla mia vita. Il pane, il lavoro dell’idraulico, il servizio della baby sitter sono il bene che dà valore alla vita, è importante valorizzare le persone, quel che sanno fare per poter anche far girare le economie di un territorio senza obbligare i giovani (e gli adulti) ad emigrare per trovare una speranza di vita. Così si sono inventati un circuito prendendo spunto dall’esperienza in Svizzera e in Sardegna. Ora il circuito è presente anche in Lombardia, Veneto, Piemonte, Liguria, Emilia Romagna e sta raggiungendo traguardi molto interessanti. Per chi è interessato all’argomento la registrazione audio dell’incontro è scaricabile dal sito dell’AC Diocesana www.acquiac.org nella sezione “Documenti-Riflessioni audio”.

Una serata densa di spunti, ottimamente gestita con una regia tecnica e organizzativa a cura dei responsabili adulti Barbara Grillo ed Emilio Abbiate, coadiuvati da Marco Peuto e Paolo Abbiate, con qualche inevitabile limite al dialogo e alla discussione dovuto al mezzo di comunicazione utilizzato. Partecipata da molte persone anche al di fuori della stretta rete associativa, ha fatto toccare con mano come le iniziative di Azione Cattolica partano dagli aderenti ma sono per loro natura aperte a chiunque, sono offerte all’intera popolazione ed anzi hanno lo scopo di incrociare le diverse sensibilità per arricchirsi reciprocamente e diventare luogo di formazione umana.

Verranno organizzati altri momenti nelle prossime settimane, visto l’interesse e le richieste con ogni probabilità sarà riproposto il tema del lavoro e di come potrà reggere nell’immediato futuro la società “glocale” (neologismo che unisce il concetto di globale e locale), portando sempre esempi concreti per aprire le porte alla speranza e non solo agli ideali. Ma l’apertura anche ad altri temi che condizionano il cammino nel nostro tempo potrebbero essere oggetto di interesse. Sarà compito del Setto Diocesano Adulti scegliere quali nodi affrontare, è un lavoro politico di base, dove far incontrare fede e vita è fondamentale per provare a fare qualche minuscolo passo verso il Regno. Una vocazione a cui l’AC nella sua storia ha sempre risposto con un sì convinto, che ha provato a incarnare con tutti i limiti ma anche con tutta la passione radicata in Gesù Cristo, anche al tempo del COVID!