Veglia di Pentecoste 2019

La tradizionale Veglia organizzata dal Settore Giovani di Azione Cattolica con le altre organizzazioni laicali della Pastorale Giovanile Diocesana ha visto una nutrita partecipazione del Popolo di Dio che tra canti e segni ha compiuto un percorso dalla comunità dei primi cristiani ai nostri giorni.

Dopo l’introduzione del Responsabile Giovani di AC, Pietro Pastorino, Il primo passo è stato ricordare la Pentecoste, momento in cui i discepoli escono dal cenacolo e aprono le porte della comunità verso il mondo. Gli scout oltre a portare il fuoco vero con il braciere sul sagrato, hanno sottolineato come aprendo le porte da un lato siamo Chiesa in uscita dall’altro diventiamo disponibili a far entrare le persone che sono fuori, non chiudendo i porti illudendoci di difendere uno spazio riservato agli eletti.

Secondo passo l’Oftal ha focalizzato l’attenzione sul monachesimo, quella particolare forma di vocazione che in molti momenti difficili della Chiesa ha offerto una particolare custodia del cammino di fede. E’ intervenuto il monaco Giovanni Maria della Piccola Famiglia di Betlemme che a Ponzone vive e compie la sua missione, raccontando la loro esperienza.

Terzo passo la Comunità Shalom che ha raccontato della svolta di San Francesco d’Assisi, una rivoluzione pacifica che commuove e riflettere perché inizia dalla scelta di abbracciare sorella povertà, trasformando la condizione di privilegio sociale in una nuova opportunità di incontro, donando se stessi, più che le proprie sostanze, agli ultimi. Il Movimento per la Vita ha quindi proposto di devolvere le offerte a una madre della nostra città con quattro figli di cui due gravemente ammalati. La mamma è sola e servono risorse anche per le cure. Sono stati raccolti 502,20€, segno di come la comunità diocesana voglia vivere la fraternità con chi è nel bisogno, figli di un unico Padre.

Quarto passo il cammino Ecumenico, frutto della svolta che il Concilio Vaticano II ha donato alla Chiesa dopo secoli di lotte fratricide, quella strada che risponde alla preghiera di Gesù “21perché tutti siano una sola cosa; come tu, Padre, sei in me e io in te, siano anch’essi in noi, perché il mondo creda che tu mi hai mandato”. L’Azione Cattolica ha portato all’altare farina, acqua e lievito, tre sostanze distinte che impastate da mani amorevoli si trasfigurano in una nuova realtà. Vivere l’unità nelle differenze, l’essere una cosa sola rispettando la diversità, come nel mistero della Trinità, è la strada dell’Ecumenismo.

Ha chiuso il nostro Vescovo, Mons. Testore, che riguardo al tempo attuale della Chiesa ha invitato a guardare con coraggio e speranza la nostra realtà, a non chiudersi in recinti che cercano un passato che non può tornare ma esercitarci ad essere creativi, a intravedere le strade oggi percorribili affinché la Buona Novella possa continuare a rinnovare la vita degli uomini e delle donne, dei ragazzi e degli anziani. E’ un tempo dove le persone per paura tendono a chiudersi: la comunità cristiana ha la possibilità di essere ancora una volta lievito che porta speranza perché vive con cuore aperto e non oppresso, anche il nostro tempo.

Ma il primo passo è essere comunità nel Suo nome, proprio quello che abbiamo vissuto durante la Veglia. Grazie a tutti

F.G. per l’AC

 

 

 

La tradizionale Veglia a Cristo Redentore sarà preceduta da un incontro per i giovani (articolo del 4 Giugno 2019)

Come consuetudine il giorno prima di Pentecoste il Settore Giovani di Azione Cattolica e tutta la Pastorale Giovanile Diocesana offrono al Popolo di Dio la tradizionale Veglia. Si svolgerà ad Acqui, nella parrocchia di Cristo Redentore, e quest’anno si è voluto unire un momento di formazione biblica dedicato ai giovani della Diocesi per entrare sempre più in confidenza con il Signore. Per i cristiani Dio si rivela compiutamente nella Parola e, come diceva San Girolamo, “ignoranza delle Scritture significa ignorare Cristo”; su indicazione anche del Vescovo si è convintamente ripartiti dal conoscere la Bibbia (a novembre c’è stato un primo incontro sempre per i giovani) per far sì che tutta la nostra vita, umana e pastorale, poggi su valide fondamenta.

La tradizionale formula della Veglia di Pentecoste sarà così arricchita con il seguente programma interamente svolto presso i locali della chiesa di Cristo Redentore:

– dalle 16,30 pomeriggio di formazione biblica per giovani affidata al prof. Marco Forin (non bisogna pensare a una lezione dalla cattedra ma a un’attività dinamica, in cui si sperimenterà come maneggiare, rappresentare, lasciarsi interrogare da quanto si legge)

– alle 19 momento di convivialità offerto dalla Diocesi e prove dei canti

– alle 21 Veglia di preghiera a cui è invitato tutto il Popolo di Dio della Diocesi di Acqui, guidato da Mons. Testore, animato dalle associazioni/movimenti laicali.

Il titolo della Veglia sarà “Camminando si apre il cammino” e riprendendo il tema della lettera pastorale 2018-19 toccherà quattro tappe della storia della Chiesa (Pentecoste, monachesimo, rivoluzione francescana, il cammino ecumenico) per arrivare a pregare per i giorni nostri: che lo Spirito faccia scendere nei nostri cuori un fuoco ardente capace di portarci fuori dalle nostre aridità ed essere realmente Chiesa in uscita (non chiusa nel cenacolo).

Il Settore Giovani dell’Azione Cattolica, che ha coordinato la preparazione, ringrazia per la collaborazione gli scout di Acqui e Ovada, l’Oftal, la Comunità Shalom, il CSI, il Movimento per la Vita, la comunità Papa Giovanni XXIII, il gruppo del Santo Spirito di Acqui… insomma l’intera Pastorale Giovanile che camminando cerca di aprire il cammino a partire dai giovani.

Vi aspettiamo

Il Settore Giovani dell’AC 

Secondo appuntamento diocesano del gruppo giovani di AC

Venerdì 29 Marzo, ad Ovada alla Famiglia Cristiana, via Buffa 5, ci sarà il secondo incontro del gruppo giovani itinerante, l’iniziativa del Settore Giovani di Azione Cattolica per far venire voglia di trovarsi, discutere e gustare la presenza del Signore che cammina con noi anche in questo tempo… anche al di là dei nostri confini parrocchiali, cittadini.
Rivolto ai giovani dai 14 anni in su, per chi ha fatto Garbaoli l’anno scorso, per chi vorrebbe avvicinarsi al gruppo che andrà a fare l’esperienza dei campi estivi…. è un modo per conoscersi e/o ritrovarsi senza essere sempre gli stessi, allargando il giro e sentendo che c’è qualcosa di fondo che ci unisce, che va oltre il tempo e lo spazio: lo Spirito del Signore Gesù che ogni volta compie il miracolo di riuscire a capirsi anche se parliamo lingue diverse.

L’esperienza del gruppo è importante ancora oggi, è un modo per superare l’individualismo e l’isolamento che porta i giovani a sentirsi soli e deboli nei confronti del futuro. Trovarsi, discutere, condividere il proprio percorso di fede, sognare insieme un mondo possibile allarga il cuore alla Vita.
Per informazioni ci si può rivolgere ai responsabili dell’Azione Cattolica parrocchiali (dove ci sono) oppure contattare Erika Giacobbe (345.324.8438) o Francesco Munì (328.240.6710).
Il Settore Giovani Diocesano di AC

Convegno Pace Giovani 2019 – Haters nel Vangelo

Domenica 24 Febbraio, dalle 9 alle 16.30 circa, nel salone San Guido del Duomo di Acqui Terme, si terrà il consueto appuntamento del Convegno Pace. Organizzato e gestito dal Settore Giovani di Azione Cattolica è una delle tappe formative della pastorale giovanile diocesana. Ogni anno con questa iniziativa si radunano i giovani dai 15 ai 30 anni (ovviamente NON è vietato l’ingresso anche a “fuori età” interessati), provenienti dalle varie parrocchie del territorio per seguire conferenze ed interventi di esperti, svolgere attività e passare insieme una giornata tra credenti. Sull’esempio di Gesù di Nazareth si vuole investire in pace, legalità, rispetto dei deboli e convivenza civile.

Il titolo di quest’anno è “Haters nel Vangelo, buone notizie online”. Si parlerà dei problemi legati al cattivo uso dei social network, quali, appunto, gli haters (sobillatori di odio) e il cyberbullismo, ci si interrogherà su quali siano i modi migliori per vivere questo tempo innescando percorsi di Pace, anche in Internet. Come giovani sentiamo il bisogno di allontanarci dalle strade di diffamazione e conflittualità che pervadono la rete e vogliamo dotarci di strumenti adatti a gestire queste problematiche per vivere secondo il Vangelo nei tempi moderni, anche nella realtà digitale.

Il relatore del mattino sarà Emanuele Rapetti, presidente dell’AC di Acqui Terme e docente all’Università di Genova presso il Dipartimento di Scienze della Formazione primaria su tematiche che abbracciano proprio il mondo virtuale in cui abitano i famosi “Haters”. Al pomeriggio, dalle 14,30 sarà la volta di Nicola Santagostino (già presente al convegno dello scorso anno), responsabile del presidio di Tortona di Libera e esperto di antropologia dei giochi.

Alle ore 11 ci sarà la messa in Duomo presieduta dal Vescovo di Acqui, Monsignor Testore e alle 12.30 pranzo al sacco presso i locali della parrocchia del Duomo. Vi aspettiamo desiderosi di essere una rete che porta la gioia del Vangelo nel mondo.

Pietro Pastorino per il Settore Giovani Diocesano di AC

Alzo gli occhi verso il cielo – seconda uscita al Bric del dente

Domenica 20 gennaio il settore giovani di AC della Diocesi propone la seconda camminata biblica; il ritrovo sarà a Masone sulla piazza antistante la chiesa parrocchiale di Cristo Re alle ore 8,45 per poi recarsi al punto di partenza della camminata che porterà il gruppo al Bric del Dente, nel parco del Monte Beigua.  L’iniziativa è un’escursione in montagna tra fratelli/sorelle nella fede che passano una domenica di amicizia, a contatto con la natura, il libro parlante che ci racconta Dio, con una meditazione sulla Parola, tesoro prezioso donatoci per avere energia positiva nel cammino della Vita.

I referenti dell’iniziativa sono Pietro Pastorino di Masone, responsabile giovani diocesano, dottore in scienze motorie (347.223.1427 – pie-93@live.it) Marco Peuto di Canelli, consigliere diocesano adulti con corsi CAI di arrampicata e alpinismo sportivo (392.522.3615 – marco.peuto@fastwebnet.it) e Giacomo Ferraro di Montaldo B.da, giovane di AC e guardiaparco (329.869.2113 – giacferraro@tiscali.it). Può ovviamente partecipare chiunque, dai 14 anni in su l’iniziativa è aperta a tutti, basta aver voglia di passare una domenica in compagnia speciale con il Signore che si fa presente nella natura, nella Parola, nella comunità e per questa occasione anche nell’eucaristia celebrata da Mons. Testore che accompagnerà il gruppo per l’intera giornata. Sono ammessi anche adulti (over 30) purché in numero contenuto: non più di uno ogni cinque giovani iscritti.

La partenza sarà da Canelli-Nizza alle 7,30, da Acqui alle 8 mentre il rientro è previsto per le 18 circa. Per iscriversi è necessario compilare i moduli (preferibilmente entro domenica 13) che si possono facilmente richiedere così da avere le coperture assicurative del caso. Si consiglia di contattare i referenti associativi per manifestare il proprio interesse così da organizzarsi meglio e per tempo. Per informazioni www.acquiac.org oppure scrivere a acquiac@gmail.com o chiedere ai responsabili parrocchiali.

Incontro per giovani che hanno sete di “gruppo”

Venerdì sera, 23 novembre, ad Acqui alle 20,30 presso il salone delle riunioni di San Francesco una serata PER I GIOVANI dai 15 anni in su che sono passati da Garbaoli, Callieri ma anche chi semplicemente vorrebbe condividere la sua fede con altri coetanei che desiderano allargare lo sguardo e le relazioni facendo “gruppo”.

E’ il primo di tre appuntamenti itineranti, in giro per la Diocesi (i prossimi saranno a Ovada e a Canelli) pensati per dare da bere agli assetati di relazioni con i fratelli e con Gesù. Spesso i giovani si sentono soli a credere, spesso si rischia l’isolamento e si prova un po’ di vergogna rispetto alla massa che ritiene da stupidi creduloni fare certi percorsi. Proprio per questo si crea un sottobosco di persone che ci credono ma hanno paura a mostrarsi, che si isolano e cercano o esperienze forti o lasciano perdere. Questa iniziativa vorrebbe essere uno dei luoghi in cui poter fare apertamente certi discorsi, in cui coltivare la propria fede nella “normalità”, in cui sostenersi tra giovani.

Preparato dal Settore Giovani di Azione Cattolica, gli animatori aspettano tutti i giovani della Diocesi che lo vogliano, senza distinzione di identità, appartenenza, senza barriere. Per informazioni contattare Erika Giacobbe (345.324.8438) oppure Francesco Munì (328.240.6710).

Verso il Sinodo 2018

…di Pietro Pastorino (Responsabile Diocesnao Giovani)

Quest’anno tutta la Chiesa, per volere di papa Francesco, mette al centro i giovani con le loro scelte, i loro sogni e le loro speranze, invitandoli a mettersi in cammino. A partire dal 6 agosto, in collaborazione con la Pastorale Giovanile diocesana, si partirà per un pellegrinaggio, partendo da Sassello ed arrivando a Dego, sulle orme di Chiara Luce Badano e di Teresa Bracco, ritrovandosi poi l’8 agosto a Torino, con i giovani delle diocesi di Acqui, Alessandria, Asti e Casale Monferrato, il 9 a Venaria Reale con i giovani di tutto il Piemonte e della Valle d’Aosta, il 10, di nuovo a Torino per contemplare la Sindone, per poi riprendere il pullman in direzione Roma dal 10 al 12 agosto, con i giovani di tutta la Chiesa universale per il Sinodo dei Giovani, che aiuterà i giovani a confrontarsi e a scegliere al meglio il proprio futuro. Dopo la veglia col papa al Circo Massimo si concluderà con la messa in piazza San Pietro il 12 agosto.