Festa Pace ACR 2018 – Nizza

È stata una giornata gioiosa quella che si è svolta domenica scorsa a Nizza Monferrato. La festa organizzata dall’Azione Cattolica diocesana in collaborazione con molte parrocchie ha visto partecipare numerosi adulti e ragazzi provenienti da diverse realtà (Canelli, Incisa, Montaldo, Nizza, Ovada e Visone per citare i più numerosi).

La giornata è iniziata al mattino presso il foro boario nel quale abbiamo potuto cantare e suonare dal vivo l’inno preparato dagli amici di Canelli e Nizza

e dove abbiamo scattato alcune foto (il tema della festa era “scatti di Pace”) che riprendevano i ragazzi intenti a portare pace in situazioni quotidiane, per capire che la pace dipende da ciascuno di noi e che si può mettere in pratica sempre, a partire dalla cose più piccole. Alle 11.15 abbiamo partecipato e animato la Santa Messa celebrata dal Vescovo Piergiorgio Micchiardi, che ha accettato di essere presente alla festa Pace, come fece l’11 febbraio di 17 anni fa, subito dopo il suo ingresso in diocesi. Ci ha ricordato come i ragazzi e giovani siano la speranza della Chiesa e quanto sia importante essere vicino a loro, affinché possano conoscere e dedicare

tempo a Gesù. Il lungo applauso al termine della Messa ci ha permesso di salutare il Vescovo che ringrazieremo sempre per aver  preso e consegnato il testimone ricevuto da Cristo stesso. Ai ragazzi è stato ricordato che Gesù ha mandato gli apostoli e di mano in mano questa consegna è arrivata tramite i vescovi fino a noi oggi, proprio come nel gioco della staffetta.

Nel pomeriggio al foro Boario c’è stato il grande gioco per i ragazzi fino agli 11 anni, mentre i 12-14 hanno svolto un’attività nei locali di San Siro. Gli educatori di Ovada hanno guidato loro alla scoperta di alcuni personaggi, che per il loro esempio e le loro azioni hanno ricevuto premi Nobel per la Pace.

Gli adulti sono stati protagonisti dell’intensa riflessione dal titolo “Non rubiamo la speranza ai nostri figli”, guidati dall’assistente Don Pavin e dal vicepresidente adulti Emilio Abbiate.

Alle 16,30 ci si è trovati tutti al foro per concludere la giornata nel migliore dei modi, con una preghiera che ha unito più di un centinaio di persone di ogni età. Ringraziamo tutti i partecipanti perché con la presenza di tutti abbiamo potuto assaporare la Gioia e la Pace che dà essere comunità di credenti che vogliono seguire il Signore Gesù, maestro di vita, compagno nelle situazioni di tutti i giorni. Un grazie a tutti coloro che hanno permesso la buona riuscita della festa: dai membri di Equipe ACR al personale del Comune che ci ha messo a disposizione il Foro Boario.

Mons. Micchiardi saluta i ragazzi alla festa Pace ACR a Nizza

Per una serie di combinazioni, unite all’azione dello Spirito Santo e alla volontà delle persone, il Vescovo emerito Mons. Pier Giorgio Micchiardi domenica 4 febbraio sarà a celebrare la Messa delle 11,15 a Nizza Monferrato in occasione dell’incontro Diocesano dei ragazzi organizzato dall’ACR.

Sarà l’occasione per i ragazzi, accompagnati dai giovani e adulti, di celebrare con chitarre, violini, tamburi, armonica, organo e tutta l’energia possibile la Comunione gioiosa con Gesù di Nazareth attraverso il mistero Eucaristico e attraverso il legame diretto che il Vescovo Pier Giorgio ha rappresentato e rappresenta. Sarà il modo di ringraziare Dio per questo tratto di strada fatto insieme al nostro pastore diocesano, per lodare Dio dei continui doni che ci mette a disposizione tra i quali la Chiesa, quella comunità di credenti che si sono compromessi nella vita con Gesù, a partire dal battesimo.

Azione Cattolica vuol dire questo, non è mettere un’etichetta ma decidere di compromettersi una volta di più aderendo a un cammino “impegnato”, un cammino che non esclude nessuno, che comprende debolezze e povertà, che si percorre nella quotidianità delle nostre vite, da laici, sul territorio tra le parrocchie, come tutti gli altri, con il desiderio ultimo di vedere crescere nel cuore delle persone la Speranza e la Gioia che il Risorto ci ha portato.

Per questo ringraziamo tutti coloro che dalle diverse parti della Diocesi si sono lasciati coinvolgere formando i ragazzi al tema della Pace, partecipando al concorso (che domenica vedrà la premiazione finale) e chi verrà anche solo a vivere una giornata di festa e riflessione. Sì perché per gli adulti che accompagneranno i ragazzi manifestando l’essere famiglia, e non potranno andare alla celebrazione ad Acqui per il saluto ufficiale di Mons. Micchiardi alla sua Chiesa particolare, nel pomeriggio saranno invitati a riflettere sull’atteggiamento disilluso e impaurito che respiriamo nella società, atteggiamento che non solo ci fa vivere male, ma toglie speranza (e futuro) ai nostri figli. Guidati dall’Assistente Diocesano Adulti, don Pavin, e dal Responsabile Adulti Emilio Abbiate, ascolteremo fatti, evidenze, storie di come la Speranza evangelica sia molto concreta proprio nei momenti più difficili e trasfigura la vita in positivo (ovviamente se, e solo se, ognuno di noi collabora).

Quindi il ritrovo per i ragazzi ed educatori è al mattino alle 9 al Foro Boario di Nizza Monferrato (piazza Garibaldi) alle 11,15 la Messa tutti insieme, pranzo al sacco e poi alle 14 i ragazzi fino agli 11 anni faranno il grande gioco al Foro Boario, i ragazzi dai 12 ai 14 anni avranno un’attività specifica per loro al Salone Sannazzaro e gli adulti, sempre alle ore 14, avranno l’incontro nelle altre aule sotto il Salone Sannazzaro di San Siro (a pochi metri di distanza dal Foro Boario).

Nell’attesa di incontrarci e vivere una giornata di festa, buon cammino nella Sua Luce.

Flavio Gotta-AC

 

2017 – Festa Pace ACR – com’è andata

La Pace e la Vita. Nella giornata in cui si celebra anche la Giornata per la Vita, nella Diocesi di Acqui si è svolta l’annuale Festa della Pace dell’Azione Cattolica dei Ragazzi. All’interno dei locali del Movicentro (luogo di arrivi e partenze, luogo di viaggi e di legami), invitati dall’Équipe diocesana ACR, si sono dati appuntamento, il 5 febbraio, quasi duecento persone fra ragazzi ed educatori per vivere una domenica all’insegna di un tema, la pace, che purtroppo non è ancora la normalità.

Tanti i paesi presenti (Acqui, Alice, Ricaldone, Maranzana, i “Bricchi ovadesi, Canelli, Campo Ligure,Incisa, Bergamasco, Bruno, Masone, Monastero, Bubbio, Sessame, Nizza, Vaglio, Ovada, Sezzadio, Mombaruzzo, Terzo, Montabone, Visone,… )segno di una attenzione delle parrocchie ai ragazzi, non tanto per la giornata di festa e di gioco, ma per poter far respirare loro l’aria di una diocesi che c’è, che è fatta anche da loro coetanei, che può ancora dare speranza.

Accolti dagli educatori, che hanno consegnato loro il “Kit del costruttore di Pace”, i ragazzi hanno potuto esprimere il loro parere e le loro opinioni sul tema della pace, riappropriandosi di un protagonismo loro troppo spesso negato. Un giovane corpo di ballo ha mostrato loro il balletto dell’inno di quest’anno per potersi riscaldare prima di uscire per la consueta Marcia della Pace che quest’anno, a causa della pioggia, ha dovuto subire qualche accelerazione nei tempi. Solo dopo però il saluto del nostro Vescovo, che ci ha ricordato come noi siamo “Luce del Mondo e Sale della Terra”.

La Messa a San Francesco, celebrata dal nostro caro assistente generale don Franco, ha donato momenti di gioia e di vera comunione fraterna, in un clima di accoglienza e serenità per la bella “invasione”.

Nel pomeriggio un grande gioco per i più piccoli ed una attività per i più grandi hanno continuato il tema della giornata, conclusasi con la preghiera guidata dall’assistente diocesano don Claudio e vissuta insieme agli adulti che hanno partecipato all’incontro svoltosi nel salone dell’autoscuola Rapetto.

Ringraziamo ancora il Sindaco e l’amministrazione comunale di Acqui per aver dato il patrocinio all’iniziativa ed aver permesso lo svolgimento della giornata nel miglior modo possibile.

Giornate come questa ci fanno respirare aria di speranza, di una Chiesa che sa ancora guardare al futuro, che sa trovare nello sguardo innocente di un ragazzo lo spirito per costruire la Pace. In modo semplice, senza retorica.

Paolo Abbiate, Lucia Pincerato e l’Équipe diocesana ACR

2017-Festa Pace ACR ad Acqui

Costruiamo la Pace, tuteliamo la Vita
Domenica 5 febbraio ad Acqui festa diocesana dei ragazzi

Avremmo preferito essere fuori moda, ma purtroppo la costruzione della Pace è un tema sempre attuale, mai esaurito che occorre coltivare nel cuore dei bambini e degli adulti, senza sosta….

-Articolo di presentazione (pubblicato su l’Ancora del     e del 5 febbraio 2017)

–  Articolo di resoconto (pubblicato su L’Ancora del 12 febbraio 2017)

 

2017-Giornata della Pace ad Acqui

Costruiamo la Pace, tuteliamo la Vita
Domenica 5 febbraio ad Acqui festa diocesana dei ragazzi e incontro con gli adulti.

Avremmo preferito essere fuori moda, ma purtroppo la costruzione della Pace è un tema sempre attuale, mai esaurito che occorre coltivare nel cuore dei bambini e degli adulti, senza sosta.

Così da oltre 40 anni l’Azione Cattolica invita tutti, ragazzi, giovani e adulti a riflettere su quanto sia prezioso per la vita di ognuno essere “costruttore di Pace”: la Pace interiore e quella dei potenti, quella delle relazioni quotidiane e quella tra le nazioni. Purtroppo in quest’ultimo periodo è tornata di moda la “prova di forza”, mostrare i muscoli affinché il più forte possa dominare incontrastato contro gli altri, dove il fondamentalismo religioso (che nulla ha a che fare con la fede e le religioni autentiche) trova facile presa in chi non ha altro che un “dio distorto” a cui attaccarsi per sentirsi difeso sfogando la rabbia tipica di chi è oppresso o deviato. Non è facile in questo scenario “credere alla Pace”, ma Gesù è stato costruttore di Pace anche quando lo hanno arrestato, lo portavano da Pilato e lo volevano inchiodare alla croce.

Quest’anno la riflessione in Diocesi cade nello stesso giorno in cui la Chiesa pone l’attenzione sulla tutela della Vita, in tutte le sue forme. La guerra (militare, sociale o economica che sia) non ha rispetto della Vita, soprattutto dei più deboli, cade come un macigno sui bambini, sui vecchi, sui deboli che ritiene scarti di poco conto, stupra l’esistenza delle persone costrette a emigrare e crea cultura di morte. Così insieme ai nostri ragazzi, alle famiglie proveremo a stare vicini alla Sua Parola affinché ci renda forti nello Spirito, capaci di resistere alla deriva violenta in cui vogliono trascinarci i provocatori, chi sul conflitto fa profitti e gode. L’esempio proposto dalla Chiesa è Santa Teresa di Calcutta, un respiro di sollievo, la dimostrazione di come ognuno di noi possa accudire la Vita e la Pace con gesti di carità quotidiani, alla portata di tutti.

Domenica 5, al Movicentro (di fianco alla Stazione Ferroviaria, dove arrivano e partono i pullman, concesso dal Comune di Acqui che patrocina la festa), dalle ore 9 in poi inizieranno ad arrivare i ragazzi da tutta la Diocesi; accolti e organizzati dagli educatori di Monastero faranno una prima attività giocosa, poi ci si incamminerà tutti insieme verso la parrocchia di San Francesco. Nel corso del tragitto ci saranno alcune postazioni per costruire la Pace (sarà una sorpresa preparata dall’AC di Acqui e dintorni –Rivalta, Sezzadio, Mombaruzzo, Terzo….).

Alle 11 ci sarà la Messa a San Francesco, celebrata dall’Assistente Generale, don Franco, con canti e animazione a cura del gruppo della parrocchia insieme a quello di Canelli. Poi si tornerà al Movicentro per il pranzo al sacco e alle 14 del pomeriggio…pronti via!!! Il grande Gioco organizzato da Ovada per i ragazzi dai 6 agli 11 anni, mentre l’AC della Valle Stura ha pensato all’attività specifica per i ragazzi dai 12 ai 14 anni.

In contemporanea, nel salone gentilmente concesso dall’Autoscuola Rapetto (in piazza della Stazione FS) i genitori e gli adulti, guidati dalla psicoterapeuta Maurizia De Cesaris, lavoreranno su “La nonviolenza: come proteggere i nostri ragazzi?”, un interessante incontro per capire cosa si muove quando si vuole essere fedeli ad insegnamenti e atteggiamenti nonviolenti.

Il tutto si concluderà alle 16,30 con una breve e gioiosa preghiera finale.

Ovviamente la giornata è per tutti, più saremo più sentiremo che la Pace interessa, non importa la provenienza, la religione, l’assiduità nel frequentare… a volte una bella giornata in compagnia, tra persone che condividono valori ed ideali aiuta a ripartire con più Gioia nel futuro…la Gioia che Papa Francesco sempre ci sprona a coltivare e che ci fa essere Chiesa.

Vi aspettiamo

Flavio Gotta, presidente diocesano di AC