Quattro passi tra l’Acqui Romana e quella di San Guido

L’Azione Cattolica di Canelli, in occasione dei 950 anni della Cattedrale diocesana, in attesa delle celebrazioni ufficiali di Novembre, ha organizzato di passare un pomeriggio insieme ad Acqui il 29 ottobre, un po’ da turisti e un po’ da pellegrini, con visita guidata in Cattedrale e al Museo Archeologico, compresa la visita, ora possibile, ai depositi del museo. E’ necessario prenotare.Locandina Acqui 29 10 2017 B

I tesori di Canelli – viaggio nelle Chiese della città vecchia

L’appuntamento è per Domenica 28 maggio alle ore 16.00 in Piazza San Tommaso, con la visita guidata alla Chiesa Parrocchiale, salita della Sternja con racconti, anche sceneggiati, fino alla Chiesa di San Leonardo, che visiteremo insieme, e conclusione nella splendida cornice del Relais Villa del Borgo con degustazione di spumante Alta Langae di Moscato d’Asti accompagnati dalle specialità del Caffè Pasticceria Artigiana.

Immagini dalle Chiese di San Tommaso e San Leonardo, in questi giorni nelle vetrine dei negozi di Canelli.
Fotografie di Mauro Stroppiana, elaborazione grafica di Ornella Domanda
L’appuntamento è per Domenica 28 maggio alle ore 16.00 in Piazza San Tommaso, con la visita guidata alla Chiesa Parrocchiale, salita della Sternja con racconti, anche sceneggiati, fino alla Chiesa di San Leonardo, che visiteremo insieme, e conclusione nella splendida cornice del Relais Villa del Borgo con degustazione di spumante Alta Langa Amerio Rocco e di Moscato d’Asti Pianbello, accompagnati dalle specialità del Caffè Pasticceria Artigiana.
Interverranno il poeta canellese Enzo Aliberti, il musicista Felice Reggio e gli attori Silvia Perosino e Stefano Secoli.
E nei giorni precedenti “metteremo sul gusto” i nostri concittadini con “I tesori di Canelli – La Sternja e le sue Chiese in vetrina”, piccola antologia dei luoghi che andremo a scoprire lungo il nostro itinerario.
Un invito a tutti quelli che vogliono scoprire i segreti dei… tesori della nostra città. Sarà una sorpresa per molti, soprattutto per i canellesi.
Le visite guidate, a cura di Olga Danove, Gabriella Rosso, Gianluigi Bera e Massimo Branda, saranno basate sui testi di Gianluigi Bera e Pietro Sergio Bobbio. L’organizzazione è di Memoria Viva in collaborazione con Azione Cattolica, Biblioteca Monticone Canelli, Club per l’ Unesco di Canelli, Unitre Nizza Canelli, Valle Belbo Pulita.
La partecipazione è libera.
In caso di maltempo, l’evento sarà rinviato a data da destinarsi.

La Messa dei Piccolissimi

Il 14 di Maggio gli educatori acr di Acqui sono pronti ad accogliere i bambini dai 3 ai 6 anni per passare con loro un’ora insieme durante la Messa. L’accoglienza verrà fatta davanti alla Chiesa di S.Francesco alle 11, gli educatori e i bambini si sposteranno nel salone parrocchiale dove potranno colorare, creare cartelloni e fare un’attività sul Vangelo a portata dei piccolissimi. Nel frattempo i genitori potranno seguire la Messa. Prima della fine della celebrazione i bambini entreranno in Chiesa con gli educatori e mostreranno ai fedeli e ai genitori il frutto del proprio lavoro =) Gli educatori sono a completa disposizione per qualsiasi chiarimento! ( su facebook contattare Giacobbe Erika o mandare e-mail a erikagiacobbe@gmail.com) Mamme papà e bambini vi aspettiamo!

E’ andata così bene che il 21 si è replicato … e attenti a facebook, ci saranno le nuove date

Giornata della Memoria 2017 – Canelli

In occasione del Giorno della Memoria 2017 (venerdì 27 gennaio), le Associazioni Memoria Viva, Nuovo Cinema Canelli, Unitre Nizza-Canelli e Azione Cattolica, la Biblioteca G. Monticone, l’Istituto Comprensivo Canelli, l’ITIS Artom Canelli e l’ISRAT hanno predisposto un ricco calendario di appuntamenti al fine di coinvolgere persone di tutte le età mediante iniziative che vanno dal saggio storico al film, dalla conferenza storica alla rappresentazione teatrale.

Questo il programma, che ha il patrocinio del Comune di Canelli:

-appuntamenti pubblici, a ingresso libero:

  • Domenica 22 gennaio, ore 17, Biblioteca G. Monticone: Ricordo di Tommaso (Masino) Scaglione (1920-2008), l’ufficiale canellese che disse di NO ai nazisti. Gli storici Andrea Desana e Andrea Parodi illustreranno due pagine gloriose della Resistenza italiana compitesi nel cuore della Germania nazista ad opera di ufficiali internati nei campi di concentramento dopo l’8 settembre 1943. Tomaso Scaglione fu, insieme col casalese Paolo Desana, Locandina GdM Canelli 2017tra quegli ufficiali le cui gesta hanno dato origine al volume “Il No al lavoro li ha resi liberi. Il caso dei 360 Internati Militari Italiani a Colonia”, di Paolo Desana[1]. Il libro verrà presentato unitamente a “Gli eroi di Unterlüss”, di Andrea Parodi (Mursia).

 

  •    Venerdì 27 Gennaio, ore 21, Teatro Salesiani: serata organizzata dalle scuole canellesi (Primarie L. Bosca e G.B. Giuliani, Secondaria C. Gancia e ITIS Artom) sul tema: ‘Poesia e Sogno… la Salvezza’, liberamente ispirata ad alcune opere di Giovannino Guareschi, autore di Don Camillo, ufficiale italiano internato nei campi nazisti.

 

  • Domenica 29 gennaioore 17, Salone della Cassa di Risparmio di Asti: proiezione del film ‘Il figlio di Saul’,di László Nemes (2015), vincitore, nel 2016 di numerosi premi quali l’Oscar per il miglior film straniero, il Golden Globe e il David di Donatello. A cura di Nuovo Cinema Canelli.

 

 -appuntamenti riservati alle scuole:

  •     Conferenze ISRAT sul sistema concentrazionario tedesco e  sul significato del Giorno della Memoria per studenti ITIS Artom e Scuola Secondaria C. Gancia. Relatori Mario Renosio e Nicoletta Fasano, rispettivamente Direttore e Ricercatrice dell’Istituto per la Storia della Resistenza e della società contemporanea in provincia di Asti.

 

  • Dialogo sul libro …In sedici mesi Una storia semplicedi Francesco Fiorino Adorno (a cura di Piera Adorno, che interverrà) per studenti classi terze Scuola Secondaria C. Gancia.

 

  • Nel corso della settimana, Memoria Viva metterà a disposizione delle scuole che ne faranno richiesta i filmati ‘Luci nel buio’, di Gabriele Cecconi e ‘L’ora del tempo sognato’, di Massimo Biglia e Alessandro Azzarito.

Per gli organizzatori “coltivare la memoria non è sinonimo di nostalgia, non è celebrazione dei tempi andati, ma è tenere lo sguardo sul futuro con sapienza: riconoscere gli errori del passato per non ripeterli, guardare alla forza di persone coraggiose nel quotidiano e magari imparare a mettere al posto giusto i problemi di oggi, distinguendo quelli seri, che inducono pericolose derive, da quelli superficiali che distraggono lo sguardo.”

“Queste iniziative sono un investimento sul futuro. Per questo è cruciale il ruolo delle agenzie educative che, sul nostro territorio, partecipano sempre con passione e convinzione”

“Infine una sottolineatura: tutto ciò è possibile grazie alla capacità di collaborare tra associazioni, istituzioni e territorio, si tratta dell’ennesimo segnale di come unendo le forze si possa offrire il sogno di un futuro migliore, fare ponti è meglio che costruire muri che portano a chiudersi nei propri spazi, rischiando l’implosione. Un invito anche a uscire dalle case per trovarsi insieme nelle occasioni proposte.”

Anche la rete organizzativa locale della Giornata della Memoria va oltre Canelli: altri eventi sono previsti ad Acqui Terme e Monastero Bormida.

 

[1] Paolo Desana (Casale Monferrato, 1918–1991)  è stato un politico italiano, internato nei campi di concentramento in Polonia e Germania dopo l’8 settembre 1943 fino al 1945.
Nel dopoguerra inizia la propria attività di politico tra le file della Democrazia Cristiana, sui banchi del comune di Casale Monferrato prima e successivamente come assessore all’agricoltura della provincia di Alessandria. Nel 1958 è eletto senatore, rimanendo in carica fino al 1963., anno in cui è promotore e primo firmatario della legge 930 sulla DOC (denominazione di origine controllata) dei vini italiani. Nel 1966 diviene presidente del comitato nazionale per la tutela della denominazione di origine dei vini, mantenendo questo ruolo fino al 1989.

 

Apprezzato e molto partecipato l’incontro sul referendum costituzionale a Canelli

Scegliere non è facile, ma bisogna votare: la costituzione è dei cittadini

 

Sala conferenze della Cassa di Risparmio di Asti gremita (oltre 130 presenti), grande interesse della società civile e soddisfazione per un incontro che ha chiarito i contenuti e la posta in palio del referendum costituzionale che ci sarà a dicembre.

Domenica 23 ottobre, alle 17 a Canelli, l’incontro organizzato da Azione Cattolica, Memoria Viva e Unitre ha soddisfatto le aspettative dei presenti che sono rimasti incollati alle parole chiare e comprensibili del professor Vittorio Rapetti di Acqui Terme, storico, insegnante all’Istituto Montalcini di Acqui, consigliere nazionale dell’Azione Cattolica e profondo conoscitore delle dinamiche socio politiche del nostro Paese.

Introdotto dal presidente diocesano dell’AC, Flavio Gotta, il prof. Rapetti ha chiarito che l’inevitabile complessità della riforma non deve essere un motivo per tenere distanti le persone, i punti salienti li possono capire tutti. Innanzitutto la riforma tocca esclusivamente la parte della Costituzione che riguarda l’ordinamento dello Stato e non i principi fondamentali o i diritti dei cittadini.

Attraverso la presentazione multimediale curata dal presidente di Memoria Viva, Massimo Branda, il relatore ha affrontato per un’ora i punti nodali della riforma costituzionale, raggruppandoli in tre grandi capitoli:

  • come cambiano il Parlamento, il modo di fare le leggi e i rapporti Governo-Parlamento;
  • come si modificano i rapporti tra lo Stato e le Regioni, Comuni, Città metropolitane, Province;
  • come cambia la possibilità per i cittadini di proporre o abrogare delle leggi.

Alla descrizione è seguito il dibattito, condotto dal moderatore dell’incontro, dott. Mauro Stroppiana, e dal responsabile locale dell’UNITRE, Romano Terzano, che ha offerto la possibilità di esprimere dubbi e propensioni di voto dei presenti in sala. E’ intervenuto chi ritiene importante che la Costituzione venga adeguata ai tempi moderni e propende per il SÌ, anche se riconosce limiti e punti critici nella riforma (in particolare le modalità elezione/nomina dei senatori e l’incertezza sulla legge elettorale che condiziona il modo di eleggere la Camera, vero centro legislativo del Paese), e chi propende per il NO perché si è dichiarato non convinto e sospettoso di una riforma elaborata da una classe politica non credibile e quindi inadeguata a proporre valide modifiche, oggettivamente difficili da valutare negli effetti reali.

A riprova del fatto che ci sono buone argomentazioni sia per il SÌ che per il NO Rapetti ha ricordato che illustri e rispettabili costituzionalisti sostengono entrambi le tesi. Da parte degli organizzatori l’unica indicazione è stata quella di continuare a informarsi per non trasformare il referendum in una sfida da stadio e comunque di andare a votare perché -sebbene non ci sia un quorum da raggiungere- non deve prevalere l’astensionismo: la Costituzione è la cornice entro cui si svolge la vita concreta del paese, non può essere lasciata a se stessa, deve appartenere (perfetta o imperfetta che sia) ai cittadini.

Molti i giovani presenti: una classe 5^ dell’istituto Artom che la prof.ssa Cristina Barisone ha coinvolto per questo momento di approfondimento utile anche ad avere crediti formativi “qualificati”, altri provenienti da paesi anche distanti da Canelli desiderosi di capire e che hanno chiesto dove trovare su internet ulteriori approfondimenti (è stata distribuita una scheda riassuntiva con una bibliografia di documenti reperibili su internet, a partire dal sito del comitato del No, quello del SÌ e quello dell’Azione Cattolica Italiana con un apposito focus sui contenuti della riforma).