Calendario proposte diocesane di AC

Chi in questi anni ha accompagnato il cammino associativo sa quanto il livello Diocesano è stato indispensabile per dare energia e sostanza alle situazioni parrocchiali che faticavano a fare un percorso di AC. Oggi le cose sono un po’ cambiate, ci sono germi di rinascita territoriale e si sta riprovando a dare continuità nelle realtà di base per far crescere il senso di un laicato partecipante, attivo, che ci tiene ad aprire spazi di incontro e formazione, collaboratore attivo della gerarchia.

Questo ci ha fatto scegliere di considerare il livello Diocesano per fare rete, per dare qualche occasione di approfondimento, ma poi vogliamo lavorare tanto nelle parrocchie, per quanto ne avremo le forze.
Come già scritto l’icona biblica è quella di Marta e Maria: custodire la parte migliore, sapere che tutto parte da una relazione sana con il Signore che ci rende capaci di fare tutto quanto c’è bisogno nelle situazioni pratiche della vita con la dovuta Pace interiore.

Per il 2019 è programmata anche una grande novità: dopo molti anni l’Azione Cattolica, su esplicita sollecitazione di Mons. Testore, organizza di nuovo il Pellegrinaggio Diocesano in Terra Santa con il Vescovo ed eccezionalmente accompagnati dal gesuita Franco Annicchiarico.

E’ una proposta per giovani e adulti, saranno 9 giorni –dal 26 luglio al 3 agosto- di lettura della Parola nella Terra che è stata l’origine dell’ispirazione divina, luogo del cammino del Signore e dei profeti, con il deserto, le città, il clima in cui il rapporto tra il Dio della Vita e l’uomo si è inscritto nel Libro dei Libri. Invitiamo chi fosse interessato a scrivere il prima possibile a acquiac@gmail.com così che possiamo confermare volo, prezzi e condizioni.

 

Incontro con il Vescovo di Aleppo, Mons. Audo s.j.

A che punto è, cosa sappiamo del terribile conflitto in Siria che va avanti da ormai oltre sette anni? Ma soprattutto, quali sono le condizioni per passare dalla violenza della guerra alla speranza?
Aiuterà a rispondere a queste e molte altre domande un testimone d’eccellenza, mons. Antoine Audo s.j., vescovo caldeo di Aleppo e della Siria, presidente della Caritas siriana, il 10 ottobre alle ore 21 presso il salone del Ricre di Acqui (via Cassino 27A).
Si tratta di un’occasione preziosa e di grande interesse, per il tema che tocca le nostre coscienze e sconvolge la geopolitica mondiale, tra interesse economico e disinteresse umano.
L’evento è organizzato dalla Caritas diocesana, all’interno del progetto “non di solo pane ma anche…” finanziato dalla CEI nell’ambito della campagna “Liberi d i partire, liberi di restare”, in collaborazione con CrescereInsieme scs onlus, Maramao scas e Azione Cattolica diocesana. Durante la serata, sono previsti i saluti istituzionali dell’amministrazione comunale, dell’ufficio migranti diocesano e del Vescovo di Acqui mons. Luigi Testore.
Interverrà anche don Mario Montanaro, parroco di Cairo Montenotte e recentemente tornato da Aleppo, dove guida alcuni mini-progetti in favore delle popolazioni locali.

Profeti e re hanno desiderato vedere ciò che voi vedete

Interventi alla Garbaoli Responsabili

Documenti prodotti

 

Quest’anno la due giorni per Responsabili (associativi e parrocchiali) sarà a maggior ragione una possibilità “preziosa” di ragionare sul futuro della nostra Associazione, delle nostre comunità parrocchiali e della nostra Diocesi insieme al Vescovo.

Sarà un’occasione in cui potremo dire (e ascoltare) che Chiesa del futuro immaginiamo, come pensiamo si possa/debba lavorare affinché la Buona Notizia stia veramente tra la gente e non chiusa in un tabernacolo che, seppur sacro, rischia di rimanere solo. Potremo scambiarci queste idee e fare domande con l’interlocutore più autorevole della nostra Chiesa locale.

Soprattutto laddove ci saranno cambi di parroci è importante elaborare questi passaggi, mai facili e forieri di paure, grandi speranze, dubbiose aspettative, mormorazioni… è normale ma se vogliamo affrontarle non in modo “mondano” è bene lasciarci aiutare dallo Spirito e riunendosi insieme solitamente “soffia di più”.

Il programma prevede: sabato 21 luglio ore 9 accoglienza a Garbaoli (fraz. di Roccaverano), ore 9,30 lodi e riflessione dell’Assistente Diocesano don Giovanni Pavin, ore 10 Vittorio Rapetti -storico- “i 150 anni dell’AC”, ore 11 Flavio Gotta -presidente diocesano- “il ruolo del laicato organizzato nelle nuove comunità di oggi”, ore 11,30 gruppi per discutere, condividere e domandare. Dopo pranzo Mons. Vescovo Luigi Testore dialogherà indicando “i passi del cammino pastorale Diocesano e le due monete dell’AC”, ore 17,30 la Lectio guidata da Emilio Abbiate -vicepresidente adulti- e a seguire la cena con possibilità di pernottare a Garbaoli.
Il giorno dopo, domenica 22 luglio, ore 9 lodi guidate dal Settore Giovani, ore 10 Consiglio Diocesano allargato per ipotizzare la proposta dell’AC, quindi divisione in gruppi, ore 12 Celebrazione Eucaristica e dopo pranzo condivisione e prima bozza del calendario per il 2018-19.

…. dato che anche la “carne” è importante, chi pensa di esserci si prenoti con un whatsapp al 349.621.53.10 (Flavio Gotta) o con un messaggio all’email acquiac@gmail.com… GRAZIE

L’AC Diocesana di Acqui aderisce a #magliettarossa per #fermarelemorragia di umanità!

rosso è il colore dei vestiti e delle magliette dei bambini che muoiono in mare e che a volte il mare riversa sulle spiagge del Mediterraneo. Anch’ io sabato 7 luglio indosso una #magliettarossa per #fermarelemorragia di umanità!

per maggiori informazioni http://www.libera.it/schede-549-una_maglietta_rossa_per_fermare_l_emorragia_di_umanitaLe famiglie con il presidente Diocesano al weekend di formazione a Garbaoli  -7 luglio 2018

Verso il Sinodo 2018

…di Pietro Pastorino (Responsabile Diocesnao Giovani)

Quest’anno tutta la Chiesa, per volere di papa Francesco, mette al centro i giovani con le loro scelte, i loro sogni e le loro speranze, invitandoli a mettersi in cammino. A partire dal 6 agosto, in collaborazione con la Pastorale Giovanile diocesana, si partirà per un pellegrinaggio, partendo da Sassello ed arrivando a Dego, sulle orme di Chiara Luce Badano e di Teresa Bracco, ritrovandosi poi l’8 agosto a Torino, con i giovani delle diocesi di Acqui, Alessandria, Asti e Casale Monferrato, il 9 a Venaria Reale con i giovani di tutto il Piemonte e della Valle d’Aosta, il 10, di nuovo a Torino per contemplare la Sindone, per poi riprendere il pullman in direzione Roma dal 10 al 12 agosto, con i giovani di tutta la Chiesa universale per il Sinodo dei Giovani, che aiuterà i giovani a confrontarsi e a scegliere al meglio il proprio futuro. Dopo la veglia col papa al Circo Massimo si concluderà con la messa in piazza San Pietro il 12 agosto.

Campi ACR e campo educatori

…di Carlo Tasca, Caterina Piana e Don Claudio Montanaro (Responsabili Diocesani ACR e Assistente diocesano)

Il tema che ci ha guidato quest’anno è “tutto quanto aveva per vivere”, per i campi scuola estivi si è pensato di affrontarlo secondo la logica dei talenti. Questa prospettiva è particolarmente stimolante se pensiamo ai nostri ragazzi, spesso tanto impegnati in mille attività e altrettanto volenterosi di coltivare le proprie passioni. Durante la settimana avremo modo di riflettere su questo tema, non solo parlando delle passioni dei ragazzi, ma anche su come possano “investire” sulle loro risorse (interiori!) e metterle al servizio dell’altro. Non dimentichiamoci che Garbaoli (e soprattutto le nostre parrocchie!) dovrebbe essere innanzitutto questo: luogo di comunità e condivisione. La giovane età non è un limite, anzi offre ai ragazzi la possibilità di sperimentarsi, crescendo che nella consapevolezza che siamo tutti diversi, ma che ognuno ha la possibilità di mettere in gioco e condividere qualcosa di sé. I nostri talenti non sono fatti per essere sotterrati… ciascuno, anche se “piccolo”, è importante per Dio e per gli altri. A proposito di ciò ringraziamo tutti coloro (giovani, adulti, sacerdoti, cuoche, genitori) che si sono resi (o si renderanno) disponibili a dare una mano, per rendere Garbaoli un luogo bello e accogliente!
Il campo educatori (22-24 giugno), che apre l’estate a Garbaoli, si pone sulla stessa lunghezza d’onda dei campi ACR, cercando di approfondire il tema dei talenti dal punto di vista dell’educatore. Cosa posso mettere a disposizione dei ragazzi e dei giovani che incontrerò quest’estate? Cosa sarà utile per loro? Su quali monete/talenti posso investire tempo ed energie? Sono alcune delle domande che cercheremo di porci, attraverso momenti di dialogo, di confronto e laboratori. Quest’anno vogliamo rivolgere un’attenzione particolare agli educatori dei giovani, vorremmo infatti offrire loro un po’ di tempo (spesso è difficile trovarlo!), affrontando temi che possano essere significativi e potenzialmente utili per i giovani che incontreranno durante l’estate. L’invito è rivolto a tutti gli educatori: giovani e adulti!
Per informazioni, curiosità sui campi ACR contattare: Carlo 3484559468; Caterina 3409145732.