Mostra “Dalla Resistenza alla Costituzione” ad Acqui

Nata dal desiderio delle associazioni “Memoria Viva Canelli” e “Azione Cattolica” regionale e diocesana di Acqui di valorizzare il 70° anniversario del percorso costitutivo della Repubblica Italiana, iniziato il 2 giugno 1946 e conclusosi il primo gennaio 1948, la mostra “Dalla Resistenza alla Costituzione” è parte del progetto di formazione civile promosso dalle due associazioni ed ha avuto il patrocinino del “Comitato della Regione Piemonte per l’affermazione dei valori della Resistenza e dei principi della Costituzione repubblicana”. Ad Acqui la mostra si presenta come parte integrante della serie
delle Giornate Culturali dell’Acqui Storia 2018 e si giova della collaborazione dell’Istituto Superiore “Levi-Montalcini” e dell’ANPI. L’evento si propone, infatti, di contribuire alla divulgazione e alla conoscenza degli aspetti fondanti il nostro ordinamento e della sua origine, attraverso l’utilizzo di parole alla portata di tutti e concetti che potranno essere utilizzati dagli insegnanti nelle scuole che, se vorranno, potranno poi approfondire i temi specifici su tale base.

La collettività è perciò invitata a partecipare, presso Palazzo Robellini, all’inaugurazione della mostra, che, alle ore 17.30 del 7 aprile, aprirà le sue porte a chi vorrà visitarla e condividere questa iniziativa, introdotta dall’Assessore alla Cultura Alessandra Terzolo e presentata dagli autori Vittorio Rapetti e Mauro Stroppiana. Dopo la presentazione, ad accompagnare
i visitatori, saranno gli studenti dell’Istituto “Levi-Montalcini”, della sezione Tecnico Turistica, che faranno da guida anche nei giorni di apertura dal 7 al 21 aprile, con momenti rivolti alle scuole del territorio.

La mostra sarà strutturata in tre parti:

– Dalla Resistenza alla Costituente: segmento volto alla comprensione dell’elemento Costituzione, dai motivi che la rendono necessaria all’origine dell’idea fondante, che esprime il profondo legame tra la genesi della nostra Carta Costituzionale
e la resistenza al nazifascismo;
– Dalla Costituente alla Costituzione. I principi base: esplorazione e viaggio attraverso le idee, i valori e soprattutto gli uomini a cui si deve la creazione della Costituzione, per scoprire i suoi principi fondamentali e, contemporaneamente, i suoi principali nodi problematici;
– Le donne italiane al voto per la prima volta: discorso sulle motivazioni della discriminazione e le difficoltà incontrate
nell’instaurazione di una mentalità, con uno sguardo sugli aspetti particolari della strada verso l’emancipazione in Italia, sul ruolo delle associazioni femminili e il diritto di voto alle donne nel mondo.

Alla realizzazione della mostra “Dalla Resistenza alla Costituzione – Per conoscere come è nata la Costituzione Italiana,
i suoi elementi essenziali, i valori per l’oggi e per il domani”, con gli autori hanno collaborato Ornella Domanda, Massimo Branda, Elena Capra, Paola Malerba, Rosanna Penna, Paola Bottero. La mostra sarà aperta al pubblico dal momento della sua inaugurazione, il 7 aprile alle ore 17.30, con i seguenti orari: dal lunedì al venerdì dalle ore 15.30 alle ore 18. Sabato 14/4 – domenica 8/4 e domenica 15/4: ore 10.30-12; ore 16.30-18.

Apertura per visita studenti su prenotazione: martedì 10/4 e martedì 17/4, giovedì 12/4: dalle ore 10 alle ore 12.30.
La mostra si concluderà nel pomeriggio del 21 aprile 2018, con un convegno dedicato al rapporto tra Resistenza e Costituzione, anche in vista delle celebrazioni del 25 aprile.

Triduo di Pasqua a Balicanti: MAI SENZA L’ALTRO

Franco Annicchiarico s.j. si è reso disponibile a guidare 4 giorni di riflessioni per attraversare la Pasqua, dal giovedì Santo, 29 marzo, alla domenica di Pasqua 1 Aprile, ospite della Comunità di famiglie Balicanti che con stile laico e appunto “famigliare” accoglierà chiunque intende vivere in profondità la Pasqua di Nostro Signore Gesù.

Il programma dal titolo “MAI SENZA L’ALTRO”, intenso e ricco, può essere fruito anche a pezzi, sebbene sia un peccato rinunciare alla pienezza della continuità, Grazia che lascia il segno. Ma si fa quel che si può, in un mondo dai ritmi rutilanti.

NOVITA’: visto che dei giovani delle scuole superiori hanno chiesto un incontro con Franco Annicchiarico s.j. più a misura della loro età, il MERCOLEDI’ 28 MARZO alla sera, ore 20,30, ci sarà il prequel del Triduo proprio dedicato ai più giovani. Per maggiori informazioni telefonare al 328.21.52.634 o scrivere a comunitabalicanti@gmail.com oppure ad acquiac@gmail.com

Ecco il programma completo (scarica la locandina in formato pdf)
Di seguito le registrazioni delle meditazioni/riflessioni man mano che si svolgono (cliccando sui relativi link)

Mercoledì 28 marzo ore 20, 30: incontro con i giovani

Giovedì 29 marzo
ore 10: accoglienza
ore 10,30: prima meditazione (come discepoli arriviamo alla Pasqua) e tempo personale
ore 12,30: pranzo a Balicanti
ore 15,30: seconda meditazione (la Celebrazione Eucaristica, schema di Cesare Giraudo, l’Ultima Cena, il memoriale della Pasqua) e tempo personale
ore 18: Coena Domini nella parrocchia di San Tommaso in Canelli (omelia)
ore 20: cena alla comunità di Balicanti ispirata all’Haggadà ebraica*

Venerdì 30 marzo
ore 10: prima meditazione (Il Getsemani, i processi e il rinnegamento di Pietro) e tempo personale
ore 12,30: pranzo frugale a Balicanti
ore 15,30: seconda meditazione (Gesù di fronte a Pilato e sulla croce) e tempo personale
ore 18: celebrazione della Passione del Signore nella parrocchia di San Tommaso in Canelli (omelia)
ore 21: Via Crucis in Canelli

Sabato 31 marzo
ore 10: prima meditazione
(l’Amore di Dio che supera la morte è scritto nell’AT, nel profeta Osea e Geremia) e tempo personale
ore 12,30: pranzo a Balicanti
ore 15,30: seconda meditazione (la tomba vuota e il riconoscimento del Signore risorto)
ore 17,30: terza meditazione (l’arrivo di Gesù nel Cenacolo e la prova a Tommaso)
ore 19: cena in semplicità a Balicanti
ore 21: solenne Veglia Pasquale nella parrocchia di San Tommaso in Canelli (omelia)

Domenica 1 aprile
ore 10,30: Messa di Pasqua a Balicanti (omelia)
a seguire: pranzo a Balicanti*

*Per questi pasti è necessario prenotarsi entro il 25 Marzo

Mons. Micchiardi saluta i ragazzi alla festa Pace ACR a Nizza

Per una serie di combinazioni, unite all’azione dello Spirito Santo e alla volontà delle persone, il Vescovo emerito Mons. Pier Giorgio Micchiardi domenica 4 febbraio sarà a celebrare la Messa delle 11,15 a Nizza Monferrato in occasione dell’incontro Diocesano dei ragazzi organizzato dall’ACR.

Sarà l’occasione per i ragazzi, accompagnati dai giovani e adulti, di celebrare con chitarre, violini, tamburi, armonica, organo e tutta l’energia possibile la Comunione gioiosa con Gesù di Nazareth attraverso il mistero Eucaristico e attraverso il legame diretto che il Vescovo Pier Giorgio ha rappresentato e rappresenta. Sarà il modo di ringraziare Dio per questo tratto di strada fatto insieme al nostro pastore diocesano, per lodare Dio dei continui doni che ci mette a disposizione tra i quali la Chiesa, quella comunità di credenti che si sono compromessi nella vita con Gesù, a partire dal battesimo.

Azione Cattolica vuol dire questo, non è mettere un’etichetta ma decidere di compromettersi una volta di più aderendo a un cammino “impegnato”, un cammino che non esclude nessuno, che comprende debolezze e povertà, che si percorre nella quotidianità delle nostre vite, da laici, sul territorio tra le parrocchie, come tutti gli altri, con il desiderio ultimo di vedere crescere nel cuore delle persone la Speranza e la Gioia che il Risorto ci ha portato.

Per questo ringraziamo tutti coloro che dalle diverse parti della Diocesi si sono lasciati coinvolgere formando i ragazzi al tema della Pace, partecipando al concorso (che domenica vedrà la premiazione finale) e chi verrà anche solo a vivere una giornata di festa e riflessione. Sì perché per gli adulti che accompagneranno i ragazzi manifestando l’essere famiglia, e non potranno andare alla celebrazione ad Acqui per il saluto ufficiale di Mons. Micchiardi alla sua Chiesa particolare, nel pomeriggio saranno invitati a riflettere sull’atteggiamento disilluso e impaurito che respiriamo nella società, atteggiamento che non solo ci fa vivere male, ma toglie speranza (e futuro) ai nostri figli. Guidati dall’Assistente Diocesano Adulti, don Pavin, e dal Responsabile Adulti Emilio Abbiate, ascolteremo fatti, evidenze, storie di come la Speranza evangelica sia molto concreta proprio nei momenti più difficili e trasfigura la vita in positivo (ovviamente se, e solo se, ognuno di noi collabora).

Quindi il ritrovo per i ragazzi ed educatori è al mattino alle 9 al Foro Boario di Nizza Monferrato (piazza Garibaldi) alle 11,15 la Messa tutti insieme, pranzo al sacco e poi alle 14 i ragazzi fino agli 11 anni faranno il grande gioco al Foro Boario, i ragazzi dai 12 ai 14 anni avranno un’attività specifica per loro al Salone Sannazzaro e gli adulti, sempre alle ore 14, avranno l’incontro nelle altre aule sotto il Salone Sannazzaro di San Siro (a pochi metri di distanza dal Foro Boario).

Nell’attesa di incontrarci e vivere una giornata di festa, buon cammino nella Sua Luce.

Flavio Gotta-AC

 

Benvenuto Mons. Testore e Grazie Mons. Micchiardi

Con gioia ed emozione abbiamo appreso la notizia del nuovo Vescovo di Acqui, mons. Luigi Testore. L’Azione Cattolica Diocesana vuole fin da subito manifestare la voglia di camminare insieme, mettendo a disposizione la passione che segna la storia dell’AC in questa Diocesi, ringraziando Dio fin da ora per la strada che potremo percorrere insieme.

 

Nel contempo vogliamo ringraziare Mons. Micchiardi che ci ha sempre accolto, col quale abbiamo percorso 17 anni di storia pastorale della nostra Diocesi cercando di offrire il meglio possibile alle nostre parrocchie, alle persone che hanno sete di Dio, ai ragazzi, giovani e adulti che nel tempo si sono organizzati per essere laicato vivo, volto della Chiesa in uscita. Non sempre ci siamo riusciti come avremmo voluto, non sempre abbiamo risposto alla vocazione alla santità che è propria di tutti i battezzati, ma certamente non vogliamo scoraggiarci e il passaggio di testimone sarà per tutti uno sprono a riprovarci.
Ora impasteremo il nostro essere  associazione della Chiesa con una nuova guida, un nuovo Pastore con cui condivideremo il cammino, parole e azioni per disegnare quello sguardo comune sul futuro della nostra piccola Chiesa che può e dovrà essere grande famiglia, partendo dal tesoro prezioso della Parola che illumina la Vita delle persone e dalla comune vocazione battesimale.
 
Auguriamo a Mons. Testore tutto il bene possibile, preghiamo per il Suo ministero e lodiamo il Signore per la multiforme Grazia che accompagna questo nostro tempo.
La Presidenza Diocesana dell’Azione Cattolica di Acqui
Di seguito alcuni link:

Iniziative per la Settimana di Unità dei Cristiani

Martin Lutero: 500 anni dopo. Un uomo alla ricerca di Cristo”. Questo l’argomento di una serata di riflessione, introdotta da una conferenza del professor don Maurilio Guasco (professore emerito dell’Università del Piemonte Orientale). Essa apre, alle ore 18 di venerdì 19 gennaio nel salone “San Guido”, in piazza Duomo ad Acqui, le celebrazioni della Settimana di Preghiera per l’Unità dei cristiani nella diocesi di Acqui.

L’iniziativa è promossa dal Movimento Ecclesiale di Impegno Culturale dell’Azione Cattolica, dalla Commissione diocesana per l’ecumenismo e il dialogo interreligioso e dalla Biblioteca “Mons. Capra” della nostra Diocesi.

La scelta dell’argomento vuole essere una conclusione ed una ricapitolazione della celebrazione dei 500 anni dall’inizio della Riforma protestante (1517-2017), avvenimento che ha conosciuto un’eco viva e vasta in tutte le chiese.

Nella nostra chiesa locale ai 500 anni dalla Riforma sono state dedicate due giornate di studio e di preghiera, a Garbaoli di Roccaverano con l’intervento del nostro vescovo, dei pastori valdesi, Paolo Ricca e Lucilla Peyrot e del teologo del dialogo, Brunetto Salvarani, ponendo a tema l’argomento “La Riforma ieri e oggi. La Scrittura, la Fede, la Grazia: Un messaggio di speranza per le Chiese e per il mondo”.

La serata di venerdì 19 gennaio vuole restringere, per così dire, l’oggetto della nostra riflessione e cioè aiutarci a scoprire un grande personaggio della Riforma, mettendone a fuoco la vita e le opere che hanno contribuito alla nascita della nostra cultura e alla forma della nostra fede cristiana.

Un uomo di profonda spiritualità, Martin Lutero, che, disperando di se stesso, seppe mettere in Cristo crocifisso, tutta la sua speranza; che seppe vivere affidando a Dio i suoi peccati, le sue ansie, i suoi tormenti, confidando di riceverne il Suo perdono e la Sua pace.

Le iniziative della Settimana di preghiera per l’unità, a livello diocesano, proseguiranno poi con la solenne preghiera ecumenica guidata dal nostro vescovo, mons. Pier Giorgio Micchiardi, dalla Pastora valdo metodista di San Marzano Oliveto, Lucilla Peyrot e dal parroco della parrocchia ortodossa rumena della provincia di Alessandria, padre Mihai Oncea. Essa si terrà ad Acqui nella cripta della nostra cattedrale, dalle ore 18.30 di lunedì 22 gennaio. Il testo a cui essa si ispirerà sarà formato dai versetti iniziali del capitolo 15 del libro biblico dell’Esodo, nei quali gli Ebrei lodano la “potente mano di Dio” che li condusse fuori dalla schiavitù in Egitto e continua ad infondere speranza ai cristiani di oggi.

Le comunità cristiane (cattoliche, protestanti ed ortodosse) dei Caraibi, una zona del mondo fortemente provata da esperienze di sofferenza e di povertà, a cui il Movimento ecumenico ha affidato, quest’anno 2018, la preparazione dello schema della preghiera ecumenica per l’unità che sarà proposta in tutto il mondo, hanno così motivato la scelta del testo biblico : “Questo testo (Esodo, 15, 1-16)ci permette di vedere come la strada verso l’unità debba spesso passare attraverso una comune esperienza di sofferenza. La liberazione degli Israeliti dalla schiavitù è un evento fondante nella costituzione del popolo.  Per i cristiani questo processo raggiunge l’apice con l’Incarnazione e il Mistero pasquale.  Sebbene la liberazione/salvezza sia iniziativa di Dio, Dio coinvolge i soggetti umani nella realizzazione del piano di redenzione del suo popolo. I cristiani, attraverso il battesimo, partecipano del ministero di riconciliazione di Dio, ma le divisioni ostacolano la nostra testimonianza e la nostra missione in un mondo che ha bisogno della guarigione di Dio”. Alle iniziative proposte tutti sono invitati.

Gli auguri di Buon Natale 2017 al Vescovo

Come ogni anno la Presidenza Diocesana di AC ha incontrato il Vescovo in occasione degli auguri per il Natale. Venerdì 22 ci siamo ritrovati e oltre a fare gli auguri e portare in dono una bottiglia di moscato Maramao (la cooperativa nata con la collaborazione di rifugiati gestiti dalla CrescereInsieme e sostenuta anche dall’AC) abbiamo condiviso sensazioni e pensieri sulla Diocesi e l’Associazione. Estendiamo l’augurio di BUON NATALE 2017 a tutti gli associati, simpatizzanti, amici e ai preti della Diocesi.